Le radiazioni ionizzanti trasferiscono energia agli atomi che attraversano. Quando i bersagli sono cellule viventi, le conseguenze biologiche dipendono sia dalla quantità di energia sia dal tipo di radiazione. Questa sezione introduce le tre grandezze dosimetriche fondamentali e una scala intuitiva per confrontare le dosi quotidiane.

Ionising radiations transfer energy to the atoms they pass through. When the targets are living cells, the biological consequences depend both on the amount of energy and on the type of radiation. This section introduces the three fundamental dosimetric quantities and an intuitive scale for comparing everyday doses.

Le radiazioni ionizzanti — raggi α\alpha, β\beta, γ\gamma, neutroni, raggi X — interagiscono con la materia trasferendo energia agli atomi che attraversano, strappando loro elettroni (ionizzazione). Quando i bersagli sono cellule viventi, le conseguenze biologiche dipendono sia dalla quantità di energia depositata sia dal tipo di radiazione. Per quantificarle si definiscono tre grandezze successive, ciascuna che raffina la precedente.

Principio — Dosimetria

  • Dose assorbita D=E/mD = E/m: energia depositata per unità di massa del tessuto irraggiato. Unità: gray (Gy = J/kg). È una grandezza puramente fisica.
  • Dose equivalente H=wRDH = w_R\cdot D: pesa la dose con un fattore wRw_R che dipende dal tipo di radiazione (wR=1w_R = 1 per β\beta e γ\gamma; wR=20w_R = 20 per le α\alpha; wR5w_R \sim 52020 per i neutroni). Unità: sievert (Sv).
  • Dose efficace: somma pesata sui vari tessuti, che tiene conto della loro diversa radiosensibilità (il midollo osseo è più critico, le ossa meno).

Il passaggio chiave è dal gray al sievert. Due dosi assorbite identiche in joule per chilogrammo possono avere effetti biologici diversissimi: una particella α\alpha deposita la sua energia in un tragitto brevissimo, concentrando i danni, ed è per questo venti volte più dannosa di una γ\gamma a parità di energia. Il fattore wRw_R traduce la fisica (gray) in biologia (sievert).

Ordini di grandezza

Gy = J/kg (fisica). Sv = Gy wR\cdot\, w_R (biologia).

  • Dose acuta letale: 5  Sv\sim 5\;\text{Sv}.
  • Dose annuale di fondo (Italia): 2,4  mSv\sim 2{,}4\;\text{mSv}.
  • Radiografia toracica: 0,1  mSv\sim 0{,}1\;\text{mSv}.
  • Volo Roma–New York: 0,05  mSv\sim 0{,}05\;\text{mSv}.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Decadimento radioattivo

Esercizi collegati: Esercizio svolto — decadimento del radon in cantina · Dalla legge fenomenologica all’esponenziale · Vita media di un campione misto

Ionising radiations — α\alpha, β\beta, γ\gamma rays, neutrons, X-rays — interact with matter by transferring energy to the atoms they pass through, stripping electrons from them (ionisation). When the targets are living cells, the biological consequences depend both on the amount of energy deposited and on the type of radiation. To quantify them, three successive quantities are defined, each refining the previous one.

Principle — Dosimetry

  • Absorbed dose D=E/mD = E/m: energy deposited per unit mass of irradiated tissue. Unit: gray (Gy = J/kg). It is a purely physical quantity.
  • Equivalent dose H=wRDH = w_R\cdot D: weights the dose with a factor wRw_R that depends on the type of radiation (wR=1w_R = 1 for β\beta and γ\gamma; wR=20w_R = 20 for α\alpha; wR5w_R \sim 52020 for neutrons). Unit: sievert (Sv).
  • Effective dose: a weighted sum over the various tissues, accounting for their different radiosensitivity (bone marrow is more critical, bones less so).

The key step is from gray to sievert. Two identical absorbed doses in joules per kilogram can have very different biological effects: an α\alpha particle deposits its energy over a very short path, concentrating the damage, and this is why it is twenty times more harmful than a γ\gamma ray of the same energy. The factor wRw_R translates physics (gray) into biology (sievert).

Orders of magnitude

Gy = J/kg (physics). Sv = Gy wR\cdot\, w_R (biology).

  • Acute lethal dose: 5  Sv\sim 5\;\text{Sv}.
  • Annual background dose (Italy): 2,4  mSv\sim 2{,}4\;\text{mSv}.
  • Chest X-ray: 0,1  mSv\sim 0{,}1\;\text{mSv}.
  • Rome–New York flight: 0,05  mSv\sim 0{,}05\;\text{mSv}.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Decadimento radioattivo

Esercizi collegati: Esercizio svolto — decadimento del radon in cantina · Dalla legge fenomenologica all’esponenziale · Vita media di un campione misto

Una banana contiene circa 450  mg450\;\text{mg} di potassio, di cui lo 0,012%0{,}012\% è 40{}^{40}K, un isotopo radioattivo β\beta^- naturalmente presente. Mangiarne una comporta una dose equivalente di 0,1  μSv\sim 0{,}1\;\mu\text{Sv} (un decimilionesimo di sievert). Da qui nasce la simpatica banana equivalent dose, una scala comoda per comunicare al pubblico l’entità delle dosi in termini intuitivi.

La scala delle banane

  • 100100 banane \approx una radiografia dentale.
  • 5000050\,000 banane \approx una TAC.
  • 55 milioni di banane \approx la dose letale acuta.
  • Una giornata in volo aereo 500\approx 500 banane.

Il messaggio non è che le banane siano pericolose — non lo sono affatto — ma che una piccola quota di radioattività è inevitabile e naturale: è nel cibo che mangiamo, nelle rocce, nell’aria, nei raggi cosmici. Ha senso preoccuparsi di una dose solo confrontandola con questo fondo naturale, non in assoluto. La percezione del rischio radioattivo, spesso amplificata, va calibrata sui numeri.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Decadimento radioattivo

Esercizi collegati: Esercizio svolto — decadimento del radon in cantina · Dalla legge fenomenologica all’esponenziale · Vita media di un campione misto

A banana contains about 450  mg450\;\text{mg} of potassium, of which 0,012%0{,}012\% is 40{}^{40}K, a naturally occurring β\beta^- radioactive isotope. Eating one entails an equivalent dose of 0,1  μSv\sim 0{,}1\;\mu\text{Sv} (one ten-millionth of a sievert). Hence the amusing banana equivalent dose, a handy scale for communicating the size of doses to the public in intuitive terms.

The banana scale

  • 100100 bananas \approx a dental X-ray.
  • 5000050\,000 bananas \approx a CT scan.
  • 55 million bananas \approx the acute lethal dose.
  • A day of air travel 500\approx 500 bananas.

The message is not that bananas are dangerous — they are not, at all — but that a small amount of radioactivity is inevitable and natural: it is in the food we eat, in rocks, in the air, in cosmic rays. It only makes sense to worry about a dose by comparing it with this natural background, not in absolute terms. The perception of radioactive risk, often exaggerated, should be calibrated against the numbers.

Collegamenti

Argomenti: Fisica nucleare Concetti: Decadimento radioattivo

Esercizi collegati: Esercizio svolto — decadimento del radon in cantina · Dalla legge fenomenologica all’esponenziale · Vita media di un campione misto