Tutti gli esercizi del capitolo, svolti passo-passo, in ordine di comparsa nel capitolo: prima gli esercizi guidati nel testo, poi i problemi di fine capitolo (numerici, concettuali, vero/falso, ranking, grafici, stime), gli esercizi svolti “cardinali del metodo” e infine gli ultimi problemi con figura.
Esercizi guidati nel testo
- Massa su piano liscio
- Molla su piano inclinato
- Due masse su piano triangolare
- La macchina di Atwood
- Quattro dischi concatenati
- Auto su curva piana
- Pendolo conico
- Pallina su molla rotante
Problemi di fine capitolo
- Accelerazione centripeta di una pallina
- Accelerazione centripeta di un punto
- Perché il moto circolare è accelerato
- Velocità massima in curva piana
- Angolo di sopraelevazione della curva
- Piano inclinato con puleggia e massa appesa
- Dimostrazione dell’accelerazione centripeta
- Accelerazione centripeta della rotazione terrestre
- Vero o falso su moto circolare e piano inclinato
- Accelerazione sul piano inclinato con attrito
- Ranking di quattro moti circolari
- Lo skater sul half-pipe
- La puleggia di Atwood: la forza sull’asse
- La scatola di fiammiferi che accelera
- Velocità di un pendolo conico
- Curva piana asciutta e bagnata
- Il secchiello d’acqua nel giro della morte
- Ranking di punti su un disco rotante
- Coefficiente di attrito dalla soglia di scivolamento
- Vero o falso su accelerazione, velocità e attrito
- Stima della forza centripeta su un passeggero
Esercizi svolti (cardinali del metodo)
- Piano inclinato con attrito dinamico
- Curva sopraelevata senza attrito
- Attrito dinamico da misura cinematica
Altri problemi con figura
- Accelerazione in curva
- Piano liscio a 30 gradi
- Peso apparente in giostra
- Filo tagliato
- Ranking delle accelerazioni centripete
- Ranking di piani inclinati lisci
- Forza centripeta su un filo
- Velocità minima nel giro della morte
- Curva piana con attrito forte
- Orbita LEO
- Disco rotante: velocità del bordo
- Fantafisica: gravità nulla in curva
- Fantafisica: gravità orizzontale
- Soglia di scivolamento
- Sciatore a velocità limite
- Motociclista in piega
- Modulo contro vettore
- Forze sul piano al variare dell’angolo
- Catapulta di portaerei
- Bordo del CD
- Pendolo conico critico
All the chapter’s exercises, worked step by step, in order of appearance in the chapter: first the guided exercises in the text, then the end-of-chapter problems (numerical, conceptual, true/false, ranking, graphical, estimation), the “method cornerstone” worked exercises, and finally the last problems with figures.
Guided exercises in the text
- Mass on a frictionless plane
- Spring on an inclined plane
- Two masses on a triangular plane
- The Atwood machine
- Four linked discs
- Car on a flat curve
- Conical pendulum
- Ball on a rotating spring
End-of-chapter problems
- Centripetal acceleration of a ball
- Centripetal acceleration of a point
- Why circular motion is accelerated
- Maximum speed on a flat curve
- Banking angle of the curve
- Inclined plane with pulley and hanging mass
- Derivation of the centripetal acceleration
- Centripetal acceleration of Earth’s rotation
- True or false on circular motion and inclined plane
- Acceleration on an inclined plane with friction
- Ranking four circular motions
- The skater on the half-pipe
- The Atwood pulley: the force on the axle
- The accelerating matchbox
- Speed of a conical pendulum
- Flat curve, dry and wet
- The bucket of water in the loop-the-loop
- Ranking points on a rotating disc
- Coefficient of friction from the slipping threshold
- True or false on acceleration, velocity and friction
- Estimating the centripetal force on a passenger
Worked exercises (method cornerstones)
- Inclined plane with kinetic friction
- Banked curve without friction
- Kinetic friction from a kinematic measurement
Other problems with figures
- Acceleration on a curve
- Frictionless plane at 30 degrees
- Apparent weight on a carousel
- Cut string
- Ranking centripetal accelerations
- Ranking frictionless inclined planes
- Centripetal force on a string
- Minimum speed in the loop-the-loop
- Flat curve with strong friction
- LEO orbit
- Rotating disc: edge speed
- Thought experiment: zero gravity on a curve
- Thought experiment: horizontal gravity
- Slipping threshold
- Skier at limiting speed
- Motorcyclist leaning into a curve
- Magnitude versus vector
- Forces on the plane as the angle varies
- Aircraft carrier catapult
- Edge of the CD
- Critical conical pendulum
Testo
Un blocco di scivola su un piano inclinato a senza attrito. Trovare l’accelerazione e la reazione vincolare.
Soluzione
Dati. , , piano liscio ().
Modulo del peso.
Scelta degli assi e diagramma di corpo libero. Prendo l’asse lungo il piano (positivo verso l’alto) e l’asse perpendicolare al piano. Sul blocco agiscono solo il peso e la reazione vincolare (normale al piano, non c’è attrito). Il peso ha componenti lungo e lungo .
Seconda legge di Newton (), proiettata sui due assi:
Accelerazione (dalla prima equazione la massa si semplifica): Il segno negativo indica che il blocco accelera verso il basso (verso negativo), cioè scivola in discesa.
Reazione vincolare (dalla seconda equazione):
Risultato.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton · Forza peso · Forza normale Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Diagramma di corpo libero Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
A block of slides on an incline at with no friction. Find the acceleration and the normal reaction.
Solution
Data. , , frictionless plane ().
Magnitude of the weight.
Choice of axes and free-body diagram. Take the -axis along the incline (positive pointing up the slope) and the -axis perpendicular to the incline. Only the weight and the normal reaction (normal to the plane, no friction) act on the block. The weight has components along and along .
Newton’s second law (), projected onto the two axes:
Acceleration (from the first equation, mass cancels): The negative sign indicates the block accelerates downwards (towards negative ), i.e. it slides down the slope.
Normal reaction (from the second equation):
Result.
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Testo
Un blocco di su un piano a è collegato a una molla (, lunghezza a riposo , lunghezza attuale ) ancorata alla sommità del piano. Trovare l’accelerazione.
Soluzione
Dati. , , , , .
Forza elastica. La molla è compressa (): per la legge di Hooke tende ad allungarsi, quindi spinge il blocco lontano dall’ancoraggio, cioè verso il basso del piano.
Assi. Asse lungo il piano, positivo verso l’alto. Sul blocco agiscono il peso (componente ), la reazione normale e la forza elastica (, verso il basso).
Seconda legge lungo il piano. Il segno negativo conferma che il blocco accelera in discesa: peso e molla compressa spingono nella stessa direzione.
Perpendicolare al piano (reazione vincolare):
Risultato.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton · Forza elastica e legge di Hooke · Forza peso · Forza normale Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Diagramma di corpo libero Oggetti: Piano inclinato · Molla · Blocco
Problem
A block of on a plane is connected to a spring (, natural length , current length ) anchored at the top of the plane. Find the acceleration.
Solution
Data. , , , , .
Elastic force. The spring is compressed (): by Hooke’s law it tends to lengthen, so it pushes the block away from the anchor point, i.e. down the plane.
Axes. Axis along the plane, positive pointing up. Acting on the block are the weight (component ), the normal reaction and the elastic force (, pointing down).
Newton’s second law along the plane. The negative sign confirms the block accelerates downhill: weight and compressed spring push in the same direction.
Perpendicular to the plane (constraint reaction):
Result.
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Testo
Un piano triangolare ha due lati inclinati. La massa
1 () è sul lato a , la massa2 () sul lato a ; le due masse sono collegate da una fune ideale che passa su una puleggia posta al vertice. Una molla () agisce sulla massa~1 con una forza di . Trovare l’accelerazione del sistema e la tensione della fune.
Soluzione
Dati. (lato ), (lato ).
Ipotesi di moto. Suppongo che la massa
1 scenda e la massa2 salga (la verifico dal segno finale di ).Vincoli di fune e puleggia ideali. Fune inestensibile e puleggia senza massa impongono:
Massa~1 (asse lungo il suo piano, positivo verso l’alto; se scende, è negativa lungo questo asse). Agiscono la tensione (verso l’alto, verso la puleggia) e la componente del peso : dove .
Massa~2 (asse lungo il suo piano, positivo verso l’alto; se sale con lo stesso modulo di presa positiva per la massa~1 in discesa, resta ): dove .
Somma delle due equazioni (la tensione si elimina): Il segno positivo conferma l’ipotesi: la massa
1 (sul lato più ripido) scende, la massa2 sale.Tensione (dalla prima equazione):
Risultato.
Nota: la molla, alla lunghezza indicata nel testo, non altera il bilancio di riferimento (forza netta nulla lungo il piano al momento considerato); il calcolo dipende dalle sole componenti del peso lungo i due lati.
Idee-chiave per le pulegge ideali
- Stesso modulo di accelerazione ai due capi della fune.
- Stessa tensione ai due capi.
- Scrivere la seconda legge per ciascun corpo, poi sommare le equazioni per eliminare e ricavare .
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Problem
A triangular plane has two inclined sides. Mass
1 () is on the side, mass2 () on the side; the two masses are connected by an ideal rope passing over a pulley at the apex. A spring () acts on mass~1 with a force of . Find the acceleration of the system and the tension of the rope.
Solution
Data. (side ), (side ).
Motion hypothesis. I assume mass
1 descends and mass2 rises (I will check it from the final sign of ).Ideal rope and pulley constraints. An inextensible rope and a massless pulley impose:
Mass~1 (axis along its plane, positive upward; if it descends, is negative along this axis). Acting are the tension (upward, towards the pulley) and the component of the weight : where .
Mass~2 (axis along its plane, positive upward; if it rises with the same magnitude of taken positive for mass~1 descending, it remains ): where .
Sum of the two equations (the tension cancels): The positive sign confirms the hypothesis: mass
1 (on the steeper side) descends, mass2 rises.Tension (from the first equation):
Result.
Note: the spring, at the length given in the text, does not alter the reference balance (zero net force along the plane at the moment considered); the calculation depends only on the components of the weight along the two sides.
Key ideas for ideal pulleys
- Same magnitude of acceleration at both ends of the rope.
- Same tension at both ends.
- Write Newton’s second law for each body, then add the equations to eliminate and find .
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Testo
Un gatto () e una giraffa () sono collegati da una fune passante su una puleggia ideale. Trovare l’accelerazione e la tensione della fune.
Macchina di Atwood: il corpo pesante (giraffa) scende, quello leggero (gatto) sale; la tensione è la stessa sui due rami della fune.
Soluzione
Dati. (gatto, leggero), (giraffa, pesante).
Vincoli. Fune e puleggia ideali: stessa tensione sui due rami e stesso modulo di accelerazione . Il corpo pesante scende, il leggero sale.
Corpo leggero (gatto, sale) — asse verso l’alto positivo: con .
Corpo pesante (giraffa, scende) — stesso asse verso l’alto, accelerazione : con .
Sottraendo la prima dalla seconda (la tensione si elimina):
Tensione (dalla prima equazione):
Risultato.
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Problem
A cat () and a giraffe () are connected by a rope passing over an ideal pulley. Find the acceleration and the tension in the rope.
Atwood machine: the heavy body (giraffe) descends, the light one (cat) rises; the tension is the same on both branches of the rope.
Solution
Data. (cat, light), (giraffe, heavy).
Constraints. Ideal rope and pulley: same tension on both branches and same magnitude of acceleration . The heavy body descends, the light one rises.
Light body (cat, rises) — axis pointing upward positive: with .
Heavy body (giraffe, descends) — same axis pointing upward, acceleration : with .
Subtracting the first from the second (the tension cancels):
Tension (from the first equation):
Result.
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Testo
Quattro dischi sono collegati tra loro come segue:
- Disco 1 (raggio ) e disco 2 (raggio ) sono in contatto di bordo (ingranaggi).
- Disco 1 e disco 3 (raggio ) sono coassiali (montati sullo stesso asse, solidali).
- Disco 3 e disco 4 (raggio ) sono collegati da una puleggia con cinghia.
Si sa che il disco 2 ruota con (senso orario). Trovare le velocità angolari degli altri tre dischi.
I tre tipi di connessione: ingranaggi (1–2), coassiali (1–3), puleggia con cinghia (3–4).
Soluzione
Regole delle tre connessioni. Ingranaggi (contatto di bordo): stessa velocità tangenziale , segni di opposti. Coassiali: stessa (stesso modulo e segno), diverse. Puleggia con cinghia: stessa velocità tangenziale , stesso segno di .
Passo 1 — da disco 2 a disco 1 (ingranaggi). Stessa al punto di contatto: Gli ingranaggi girano in verso opposto, quindi (antiorario).
Passo 2 — da disco 1 a disco 3 (coassiali). Stessa velocità angolare: (la velocità tangenziale del bordo del disco 3 è diversa da , perché il raggio è diverso).
Passo 3 — da disco 3 a disco 4 (puleggia con cinghia). Stessa della cinghia: La cinghia trasmette lo stesso verso: (antiorario).
Riepilogo.
Disco 1 Disco 2 Disco 3 Disco 4 (m) (rad/s) (m/s) Verifica delle regole.
- Disco 1–2 (ingranaggi): ✓; , , segni opposti ✓.
- Disco 1–3 (coassiali): ✓; , , diverse ✓.
- Disco 3–4 (puleggia): ✓; , , stesso segno ✓.
Risultato.
Osservazione: il disco 4 è il più veloce in pur avendo il raggio più piccolo. È il principio della trasmissione meccanica — trasferire il moto da una velocità angolare a un’altra usando coppie di dischi (come i rapporti del cambio della bicicletta).
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Velocità angolare Competenze: Impostazione simbolica Oggetti: Ingranaggi e dischi coassiali · Disco rotante · Puleggia
Problem
Four discs are connected as follows:
- Disc 1 (radius ) and disc 2 (radius ) are in edge contact (gears).
- Disc 1 and disc 3 (radius ) are coaxial (mounted on the same shaft, rigidly attached).
- Disc 3 and disc 4 (radius ) are connected by a belt pulley.
Disc 2 rotates with (clockwise). Find the angular velocities of the other three discs.
The three types of connection: gears (1–2), coaxial (1–3), belt pulley (3–4).
Solution
Rules for the three connections. Gears (edge contact): same tangential speed , opposite signs of . Coaxial: same (same magnitude and sign), different . Belt pulley: same tangential speed , same sign of .
Step 1 — from disc 2 to disc 1 (gears). Same at the contact point: Gears turn in opposite directions, so (anticlockwise).
Step 2 — from disc 1 to disc 3 (coaxial). Same angular velocity: (the tangential speed of the rim of disc 3 differs from , because the radius is different).
Step 3 — from disc 3 to disc 4 (belt pulley). Same belt speed : The belt transmits the same direction: (anticlockwise).
Summary.
Disc 1 Disc 2 Disc 3 Disc 4 (m) (rad/s) (m/s) Checking the rules.
- Discs 1–2 (gears): ✓; , , opposite signs ✓.
- Discs 1–3 (coaxial): ✓; , , different ✓.
- Discs 3–4 (belt pulley): ✓; , , same sign ✓.
Result.
Observation: disc 4 is the fastest in despite having the smallest radius. This is the principle of mechanical transmission — transferring motion from one angular velocity to another using pairs of discs (like the gear ratios on a bicycle).
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Topics: Dinamica Concepts: Moto circolare uniforme · Velocità angolare Skills: Impostazione simbolica Objects: Ingranaggi e dischi coassiali · Disco rotante · Puleggia
Testo
Un’auto () percorre una curva piana di raggio a . Il coefficiente di attrito è . L’auto resta in strada?
A sinistra la vista dall’alto (l’accelerazione centripeta punta verso il centro O); a destra la vista laterale con peso , reazione e attrito che fa da forza centripeta.
Soluzione
Dati. , , , , .
Accelerazione centripeta necessaria per mantenere la traiettoria circolare:
Forza centripeta necessaria:
Forza disponibile. Su strada piana l’unica forza diretta verso il centro è l’attrito statico. Il suo valore massimo è (la reazione normale bilancia il peso, ):
Confronto. Poiché l’attrito non basta a fornire la forza centripeta richiesta.
Risultato.
La velocità massima di sicurezza sarebbe , ben inferiore ai tenuti.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Forza centripeta · Attrito statico · Forza normale Competenze: Applicazione delle leggi di Newton Oggetti: Curva sopraelevata
Problem
A car () goes round a flat curve of radius at . The coefficient of friction is . Does the car stay on the road?
On the left, the top view (the centripetal acceleration points towards the centre O); on the right, the side view with weight , reaction and friction acting as the centripetal force.
Solution
Data. , , , , .
Centripetal acceleration required to maintain the circular path:
Centripetal force required:
Force available. On a flat road the only force directed towards the centre is static friction. Its maximum value is (the normal reaction balances the weight, ):
Comparison. Since friction is not enough to provide the required centripetal force.
Result.
The maximum safe speed would be , well below the held.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Forza centripeta · Attrito statico · Forza normale Skills: Applicazione delle leggi di Newton Objects: Curva sopraelevata
Testo
Un oggetto di massa è appeso a un filo di lunghezza e ruota descrivendo un cerchio orizzontale con periodo . Trovare l’angolo del filo con la verticale.
Soluzione
Dati. , , .
Geometria. Il filo forma un angolo con la verticale; il raggio del cerchio orizzontale è
Componenti della tensione. Verso il centro (orizzontale) ; verso l’alto (verticale) .
Seconda legge di Newton. Orizzontale (fornisce la forza centripeta ) e verticale (equilibrio col peso):
Dalla prima equazione si semplifica e resta:
Sostituendo nella seconda: (la massa si semplifica: l’angolo non dipende dalla massa).
Velocità angolare:
Calcolo numerico:
Risultato.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Forza centripeta · Tensione · Velocità angolare · Forza peso Competenze: Scomposizione vettoriale · Uso della trigonometria Oggetti: Pendolo conico · Fune ideale
Problem
An object of mass hangs from a string of length and rotates describing a horizontal circle with period . Find the angle of the string with the vertical.
Solution
Data. , , .
Geometry. The string makes an angle with the vertical; the radius of the horizontal circle is
Components of the tension. Towards the centre (horizontal) ; upwards (vertical) .
Newton’s second law. Horizontal (provides the centripetal force ) and vertical (equilibrium with the weight):
From the first equation, cancelling , we are left with:
Substituting into the second: (the mass cancels: the angle does not depend on the mass).
Angular velocity:
Numerical calculation:
Result.
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Testo
Una pallina di è legata a una molla (, lunghezza a riposo ) che ruota con periodo attorno a un perno. Trovare la lunghezza della molla durante la rotazione.
Soluzione
Dati. , , , .
Velocità angolare:
Impostazione. Durante la rotazione la molla si allunga: la forza elastica fornisce tutta la forza centripeta. Il raggio del moto coincide con la lunghezza della molla, quindi:
Sostituzione numerica ():
Risultato.
Attenzione: se fosse troppo piccola rispetto a , il denominatore diventerebbe negativo e l’equazione darebbe : la molla non riuscirebbe a sostenere la rotazione (si romperebbe e la pallina volerebbe via).
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Forza centripeta · Forza elastica e legge di Hooke · Velocità angolare Competenze: Impostazione simbolica Oggetti: Molla
Problem
A ball of is tied to a spring (, rest length ) which rotates with period about a pivot. Find the length of the spring during the rotation.
Solution
Data. , , , .
Angular velocity:
Setup. During the rotation the spring stretches: the elastic force provides all of the centripetal force. The radius of the motion coincides with the length of the spring, so:
Numerical substitution ():
Result.
Note: if were too small compared with , the denominator would become negative and the equation would give : the spring would not be able to sustain the rotation (it would break and the ball would fly off).
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Topics: Dinamica Concepts: Moto circolare uniforme · Forza centripeta · Forza elastica e legge di Hooke · Velocità angolare Skills: Impostazione simbolica Objects: Molla
Testo
Una pallina percorre una circonferenza di raggio a velocità costante . Calcola l’accelerazione centripeta.
Soluzione
Dati. , .
Formula dell’accelerazione centripeta. Nel moto circolare uniforme il modulo della velocità è costante, ma la sua direzione cambia: l’accelerazione punta verso il centro e vale
Sostituzione numerica (attenzione: il raggio va in metri):
Risultato.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta
Problem
A ball travels round a circle of radius at constant speed . Calculate the centripetal acceleration.
Solution
Data. , .
Centripetal acceleration formula. In uniform circular motion the magnitude of the velocity is constant, but its direction changes: the acceleration points towards the centre and is given by
Numerical substitution (careful: the radius must be in metres):
Result.
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Topics: Dinamica Concepts: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta
Testo
Un punto si muove di moto circolare uniforme con velocità su una circonferenza di raggio . Calcola il modulo dell’accelerazione centripeta.
Soluzione
Dati. , .
Formula. Nel moto circolare uniforme l’accelerazione è puramente centripeta:
Sostituzione numerica:
Risultato.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta
Problem
A point moves in uniform circular motion with speed on a circle of radius . Calculate the magnitude of the centripetal acceleration.
Solution
Data. , .
Formula. In uniform circular motion the acceleration is purely centripetal:
Numerical substitution:
Result.
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Topics: Dynamics Concepts: Uniform circular motion · Centripetal acceleration
Testo
Spiega perché un corpo in moto circolare uniforme è sottoposto a un’accelerazione non nulla, pur mantenendo costante il modulo della velocità. A quale forza reale (non fittizia!) è dovuta, nel caso di un’auto in curva su strada piana?
Soluzione
La velocità è un vettore, non un numero. L’accelerazione è definita come la variazione della velocità nel tempo, . La velocità ha modulo e direzione: basta che cambi una sola di queste due caratteristiche perché ci sia accelerazione.
Nel moto circolare uniforme il modulo resta costante, ma la direzione del vettore velocità (sempre tangente alla circonferenza) cambia a ogni istante. Quindi cambia, e di conseguenza Questa accelerazione non ha componente lungo la traiettoria (il modulo di non cambia): è interamente diretta verso il centro della circonferenza. È l’accelerazione centripeta, di modulo .
Non è un paradosso: “accelerare” nel senso fisico non significa solo “andare più veloce”, ma anche “cambiare direzione”. È lo stesso motivo per cui la Luna, che orbita a velocità quasi costante in modulo, “cade” continuamente verso la Terra senza mai allontanarsene.
La forza reale sull’auto in curva. Ogni accelerazione richiede una forza reale (seconda legge di Newton: ). Per l’auto che percorre una curva piana, la forza che punta verso il centro — cioè la forza centripeta — è fornita dall’attrito statico tra pneumatici e asfalto. È l’attrito statico (non dinamico) perché le gomme, se non slittano, non strisciano sull’asfalto nel punto di contatto: rotolano. Se l’attrito statico disponibile () non basta a fornire la forza centripeta richiesta, l’auto slitta verso l’esterno e “esce di strada”.
Risultato.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Forza centripeta · Attrito statico
Problem
Explain why a body in uniform circular motion is subject to a non-zero acceleration, even though the magnitude of its velocity stays constant. Which real force (not fictitious!) causes it, in the case of a car cornering on a flat road?
Solution
Velocity is a vector, not a number. Acceleration is defined as the rate of change of velocity, . Velocity has magnitude and direction: it is enough for just one of these two features to change for there to be acceleration.
In uniform circular motion the magnitude stays constant, but the direction of the velocity vector (always tangent to the circle) changes at every instant. So changes, and consequently This acceleration has no component along the trajectory (the magnitude of does not change): it is entirely directed towards the centre of the circle. It is the centripetal acceleration, of magnitude .
It is not a paradox: “accelerating” in the physical sense does not only mean “going faster”, but also “changing direction”. It is the same reason the Moon, which orbits at an almost constant speed, “falls” continually towards the Earth without ever moving away from it.
The real force on the cornering car. Every acceleration requires a real force (Newton’s second law: ). For a car travelling round a flat bend, the force pointing towards the centre — i.e. the centripetal force — is provided by static friction between the tyres and the road. It is static (not kinetic) friction because the tyres, if they do not skid, do not slide over the road surface at the point of contact: they roll. If the available static friction () is not enough to provide the required centripetal force, the car slides outwards and “runs off the road”.
Result.
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Topics: Dynamics · Friction Concepts: Uniform circular motion · Centripetal acceleration · Centripetal force · Static friction
Testo
Un’auto percorre una curva piana di raggio . Il coefficiente di attrito statico fra gomme e asfalto è . Determina la velocità massima con cui l’auto può affrontare la curva senza slittare verso l’esterno. (Usa .)
Soluzione
Dati. , , .
Impostazione. Su strada piana l’unica forza diretta verso il centro è l’attrito statico. La condizione limite è quando l’attrito raggiunge il suo valore massimo e fornisce esattamente la forza centripeta richiesta:
La massa si semplifica (la velocità massima non dipende dalla massa dell’auto):
Sostituzione numerica: (circa ).
Risultato.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Moto circolare uniforme · Forza centripeta · Attrito statico · Forza normale Competenze: Impostazione simbolica
Problem
A car travels round a flat curve of radius . The coefficient of static friction between tyres and road is . Determine the maximum speed at which the car can take the curve without sliding outwards. (Use .)
Solution
Data. , , .
Set-up. On a flat road the only force directed towards the centre is static friction. The limiting condition occurs when friction reaches its maximum value and exactly provides the required centripetal force:
The mass cancels (the maximum speed does not depend on the mass of the car):
Numerical substitution: (about ).
Result.
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Topics: Dynamics · Friction Concepts: Uniform circular motion · Centripetal force · Static friction · Normal force Skills: Symbolic set-up
Testo
Per evitare che la sicurezza dipenda solo dall’attrito, le autostrade prevedono curve sopraelevate. Calcola l’angolo di sopraelevazione che consentirebbe di percorrere una curva di raggio (la stessa del problema precedente) con in assenza di attrito.
Soluzione
Dati. , , , attrito nullo.
Conversione della velocità:
Impostazione. Senza attrito, sul veicolo agiscono solo il peso (verticale, verso il basso) e la reazione normale (perpendicolare al manto stradale inclinato di ). Scomponendo :
Dividendo la prima equazione per la seconda si eliminano e :
Sostituzione numerica:
Risultato.
Un angolo così ripido segnala che su un raggio di soli è una curva estrema: nelle autostrade reali i raggi sono molto maggiori e le sopraelevazioni si aggirano sui pochi gradi.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Forza centripeta · Forza normale · Forza peso Competenze: Scomposizione vettoriale · Uso della trigonometria Oggetti: Curva sopraelevata
Problem
To avoid safety depending solely on friction, motorways feature banked curves. Calculate the banking angle that would allow a curve of radius (the same as the previous problem) to be taken at with no friction.
Solution
Data. , , , zero friction.
Speed conversion:
Set-up. With no friction, only the weight (vertical, downwards) and the normal reaction (perpendicular to the road surface, inclined at ) act on the vehicle. Resolving :
Dividing the first equation by the second eliminates and :
Numerical substitution:
Result.
Such a steep angle signals that on a radius of only is an extreme curve: on real motorways the radii are much larger and the banking angles are only a few degrees.
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Topics: Dynamics Concepts: Uniform circular motion · Centripetal force · Normal force · Weight force Skills: Vector resolution · Use of trigonometry Objects: Banked curve
Testo
Un blocco di massa è su un piano inclinato liscio di ed è collegato, tramite una fune ideale che passa su una puleggia ideale posta sulla sommità, a un blocco che pende verticalmente. Determina il verso e il modulo dell’accelerazione del sistema e la tensione della fune.
Soluzione
Diagramma di corpo libero. Su (sul piano liscio) agiscono: peso, normale e tensione diretta lungo il piano verso la puleggia. La componente del peso lungo il piano vale . Su (appeso) agiscono: peso verso il basso e tensione verso l’alto.
Verso del moto. Confrontiamo le due forze “motrici”: Poiché , il blocco appeso scende e sale lungo il piano.
Seconda legge di Newton (asse positivo nel verso del moto, stesso modulo per i due blocchi perché la fune è inestensibile):
Sommando le due equazioni elimino :
Tensione. Dalla prima equazione:
Controllo di coerenza: , uguale a . La tensione è compresa fra e , come atteso per un sistema che accelera.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton · Tensione · Forza peso Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Applicazione delle leggi di Newton · Diagramma di corpo libero Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Piano inclinato · Blocco · Puleggia · Fune ideale
Problem
A block of mass is on a frictionless incline of and is connected, via an ideal rope passing over an ideal pulley placed at the top, to a block hanging vertically. Determine the direction and magnitude of the acceleration of the system and the tension in the rope.
Solution
Free-body diagram. On (on the frictionless incline) act: weight, normal reaction, and tension directed along the incline towards the pulley. The component of the weight along the incline is . On (hanging) act: weight downwards and tension upwards.
Direction of motion. Compare the two “driving” forces: Since , the hanging block descends and rises up the incline.
Newton’s second law (positive axis in the direction of motion, same magnitude for both blocks since the rope is inextensible):
Adding the two equations eliminates :
Tension. From the first equation:
Consistency check: , equal to . The tension lies between and , as expected for an accelerating system.
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Topics: Dynamics Concepts: Newton’s second law · Tension · Weight force Skills: Resolution on an incline · Applying Newton’s laws · Free-body diagram Methods: Free-body diagram method Objects: Inclined plane · Block · Pulley · Ideal rope
Testo
Dimostra, a partire dalla definizione vettoriale di accelerazione e considerando due istanti separati da un piccolo intervallo lungo una circonferenza, che in un moto circolare uniforme il modulo dell’accelerazione vale ed è diretto verso il centro.
Soluzione
Impostazione. In un moto circolare uniforme il modulo della velocità è costante, ma il vettore cambia continuamente direzione: è sempre tangente alla circonferenza. C’è quindi accelerazione, perché varia la direzione di .
Due istanti vicini. Consideriamo la posizione al tempo e al tempo . Nell’intervallo il raggio spazza un piccolo angolo . Poiché è perpendicolare al raggio in ogni punto, i due vettori velocità e formano tra loro lo stesso angolo dei due raggi.
Triangolo delle velocità. Riportiamo e con la stessa origine. Hanno lo stesso modulo e formano l’angolo ; il vettore variazione è la base di un triangolo isoscele. Per angoli piccoli la lunghezza della base è l’arco di raggio : Questo è del tutto analogo alla relazione geometrica sulla circonferenza, dove l’arco percorso è .
Modulo dell’accelerazione. Dividendo per e passando al limite : dove è la velocità angolare. Usando la relazione fondamentale :
Direzione. Nel limite l’angolo : il triangolo isoscele diventa infinitamente sottile e la base tende a essere perpendicolare a , cioè diretta lungo il raggio. Guardando il verso, punta dal punto verso l’interno: l’accelerazione è centripeta, diretta verso il centro della circonferenza. È l’accelerazione che “curva” continuamente la traiettoria senza cambiare il modulo della velocità.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Velocità angolare Competenze: Impostazione simbolica · Scomposizione vettoriale · Uso della trigonometria
Problem
Starting from the vector definition of acceleration and considering two instants separated by a small interval along a circle, show that in uniform circular motion the magnitude of the acceleration is and is directed towards the centre.
Solution
Set-up. In uniform circular motion the magnitude of the velocity is constant, but the vector continuously changes direction: it is always tangent to the circle. There is therefore acceleration, because the direction of varies.
Two nearby instants. Consider the position at time and at time . In the interval the radius sweeps out a small angle . Since is perpendicular to the radius at every point, the two velocity vectors and form between them the same angle as the two radii.
Velocity triangle. Draw and from the same origin. They have the same magnitude and form the angle ; the change vector is the base of an isosceles triangle. For small angles the length of the base is the arc of radius : This is entirely analogous to the geometric relation on the circle, where the arc length travelled is .
Magnitude of the acceleration. Dividing by and taking the limit : where is the angular velocity. Using the fundamental relation :
Direction. In the limit the angle : the isosceles triangle becomes infinitely thin and the base tends to become perpendicular to , i.e. directed along the radius. Looking at the sign, points from the point inwards: the acceleration is centripetal, directed towards the centre of the circle. It is the acceleration that continually “curves” the trajectory without changing the magnitude of the velocity.
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Topics: Dynamics Concepts: Uniform circular motion · Centripetal acceleration · Angular velocity Skills: Symbolic set-up · Vector resolution · Use of trigonometry
Testo
Stima il modulo dell’accelerazione centripeta dovuta alla rotazione terrestre per una persona ferma alla latitudine . Confronta il risultato con e commenta perché normalmente trascuriamo questo effetto.
Soluzione
Modello. Ruotando con la Terra, la persona percorre un cerchio parallelo all’equatore. Il raggio di questo cerchio non è il raggio terrestre , ma la sua proiezione alla latitudine : con .
Velocità angolare. La Terra compie un giro in un giorno ():
Raggio a 45°.
Accelerazione centripeta.
Confronto con .
Commento. L’accelerazione centripeta della rotazione terrestre è circa tre millesimi di : appena due-tre centesimi di . È così piccola rispetto a che nelle misure ordinarie la trascuriamo: si “nasconde” dentro il valore effettivo di misurato al suolo (che di fatto è già ridotto da questo effetto). Diventa massima all’equatore, dove e , e si annulla ai poli, dove .
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Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme · Velocità angolare Competenze: Stime di Fermi · Impostazione simbolica · Uso della trigonometria
Problem
Estimate the magnitude of the centripetal acceleration due to Earth’s rotation for a person standing still at latitude . Compare the result with and comment on why we normally neglect this effect.
Solution
Model. Rotating with the Earth, the person traces out a circle parallel to the equator. The radius of this circle is not the Earth’s radius , but its projection at latitude : with .
Angular velocity. The Earth completes one turn in a day ():
Radius at 45°.
Centripetal acceleration.
Comparison with .
Comment. The centripetal acceleration due to Earth’s rotation is about three thousandths of : barely a couple of hundredths of a . It is so small compared with that in ordinary measurements we neglect it: it is “hidden” within the effective value of measured at ground level (which is in fact already reduced by this effect). It is greatest at the equator, where and , and vanishes at the poles, where .
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Topics: Dynamics Concepts: Centripetal acceleration · Uniform circular motion · Angular velocity Skills: Fermi estimation · Symbolic set-up · Use of trigonometry
Testo
Vero o falso, motivando la risposta: (a) in un moto circolare uniforme il lavoro della forza centripeta è nullo; (b) su un piano inclinato liscio, l’accelerazione di un corpo non dipende dalla sua massa; (c) la forza centrifuga è una forza fondamentale della natura; (d) alla sommità del “giro della morte” la velocità minima dipende dalla massa del corpo.
Soluzione
(a) VERO. La forza centripeta è sempre diretta verso il centro, quindi perpendicolare alla velocità (che è tangente alla traiettoria). Il lavoro è e, essendo forza e spostamento perpendicolari a ogni istante, . Coerente col fatto che nel moto circolare uniforme il modulo di (e quindi l’energia cinetica) non cambia.
(b) VERO. Sul piano liscio, lungo il piano vale , da cui La massa si semplifica: l’accelerazione dipende solo dall’angolo (e da ), non da . È l’analogo, sul piano inclinato, dell’indipendenza della caduta libera dalla massa.
(c) FALSO. La forza centrifuga non è una forza fondamentale. È una forza apparente (o inerziale, o fittizia) che compare solo quando descriviamo il moto da un sistema di riferimento rotante, cioè non inerziale. Nel riferimento inerziale non esiste: c’è solo la forza centripeta reale (tensione, attrito, gravità…) che curva la traiettoria. Le forze fondamentali sono gravitazionale, elettromagnetica, nucleare forte e debole.
(d) FALSO. Alla sommità del giro della morte, la condizione limite è che la forza peso da sola fornisca la forza centripeta (): La massa si semplifica: la velocità minima dipende solo da e dal raggio , non dalla massa del corpo.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Moto circolare uniforme · Seconda legge di Newton · Forza peso Competenze: Applicazione delle leggi di Newton · Analisi di casi limite e fantafisica Oggetti: Piano inclinato · Giro della morte
Problem
True or false, giving reasons: (a) in uniform circular motion the work done by the centripetal force is zero; (b) on a frictionless incline, the acceleration of a body does not depend on its mass; (c) centrifugal force is a fundamental force of nature; (d) at the top of the “loop-the-loop” the minimum speed depends on the mass of the body.
Solution
(a) TRUE. The centripetal force is always directed towards the centre, hence perpendicular to the velocity (which is tangent to the trajectory). The work is and, since force and displacement are perpendicular at every instant, . This is consistent with the fact that in uniform circular motion the magnitude of (and hence the kinetic energy) does not change.
(b) TRUE. On the frictionless incline, along the incline we have , from which The mass cancels: the acceleration depends only on the angle (and on ), not on . This is the analogue, on the incline, of the mass-independence of free fall.
(c) FALSE. Centrifugal force is not a fundamental force. It is an apparent (or inertial, or fictitious) force that appears only when the motion is described from a rotating reference frame, i.e. a non-inertial one. In the inertial frame it does not exist: there is only the real centripetal force (tension, friction, gravity…) that bends the trajectory. The fundamental forces are gravitational, electromagnetic, strong nuclear and weak nuclear.
(d) FALSE. At the top of the loop-the-loop, the limiting condition is that the weight force alone provides the centripetal force (): The mass cancels: the minimum speed depends only on and the radius , not on the mass of the body.
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Topics: Dynamics Concepts: Centripetal force · Uniform circular motion · Newton’s second law · Weight force Skills: Applying Newton’s laws · Analysis of limiting cases and “fantaphysics” Objects: Inclined plane · Loop-the-loop
Testo
Schematizza, in funzione dell’angolo di inclinazione del piano, l’andamento qualitativo dell’accelerazione di un blocco che scende con attrito dinamico , confrontandolo con il caso senza attrito. Indica il valore di per cui l’accelerazione è nulla e quello per cui è massima (su un piano di ).
Soluzione
Legge dell’accelerazione. Lungo il piano, per un blocco che scende, la componente del peso tira verso il basso e l’attrito dinamico si oppone. La seconda legge di Newton dà: Nel caso liscio () si riduce a .
Angolo di accelerazione nulla. Il blocco (già in moto) rallenta o resta a velocità costante quando : Per la formula darebbe : significa che l’attrito è in grado di fermare il blocco (in moto) e, da fermo, l’attrito statico lo tiene fermo.
Massimo. cresce con e raggiunge il massimo sul piano verticale, , dove (l’attrito sparisce perché ) e :
Grafico qualitativo (confronto).
(liscio) (con attrito) (resta fermo, ) La curva liscia parte da e sale in modo monotono fino a . La curva con attrito è traslata verso il basso e verso destra: parte da zero solo a , sta sempre sotto la curva liscia (di ), ma le due curve si ricongiungono a , dove entrambe valgono perché la normale — e quindi l’attrito — si annulla. La differenza fra le due curve è massima a piccoli e si riduce a zero verso .
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito dinamico · Seconda legge di Newton · Forza normale · Forza peso Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Applicazione delle leggi di Newton · Uso della trigonometria Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
Sketch, as a function of the incline angle , the qualitative behaviour of the acceleration of a block sliding down with kinetic friction , comparing it with the frictionless case. State the value of for which the acceleration is zero and the one for which it is maximum (on a incline).
Solution
Acceleration law. Along the incline, for a block sliding down, the component of the weight pulls downwards and kinetic friction opposes it. Newton’s second law gives: In the frictionless case () this reduces to .
Angle of zero acceleration. The block (already moving) slows down or stays at constant speed when : For the formula would give : this means friction is able to stop the (moving) block and, from rest, static friction holds it still.
Maximum. increases with and reaches its maximum on the vertical plane, , where (friction vanishes because ) and :
Qualitative graph (comparison).
(frictionless) (with friction) (stays still, ) The frictionless curve starts from and rises monotonically up to . The curve with friction is shifted downwards and to the right: it starts from zero only at , always lies below the frictionless curve (by ), but the two curves rejoin at , where both equal because the normal reaction — and hence friction — vanishes. The difference between the two curves is greatest at small and shrinks to zero towards .
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Topics: Dynamics · Friction Concepts: Kinetic friction · Newton’s second law · Normal force · Weight force Skills: Resolution on an incline · Applying Newton’s laws · Use of trigonometry Methods: Free-body diagram method Objects: Inclined plane · Block
Testo
Ranking. Quattro oggetti percorrono traiettorie circolari con raggio e velocità assegnati: (A) , . (B) , . (C) , . (D) , . Ordina le accelerazioni centripete dalla più piccola alla più grande.
Soluzione
Formula. L’accelerazione centripeta vale . Attenzione: compare al quadrato, quindi pesa più del raggio. Calcolo per ciascuno:
Caso (m) (m/s) (m/s²) A B C D Ordinamento (dalla più piccola alla più grande): , cioè
Osservazione. D vince pur avendo velocità intermedia, perché ha il raggio più piccolo: curvare stretto a velocità sostenuta richiede molta accelerazione centripeta. A perde nonostante non piccola, perché il raggio grande “diluisce” la curvatura.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Competenze: Ragionamento di ranking · Impostazione simbolica
Problem
Ranking. Four objects follow circular paths with given radius and speed : (A) , . (B) , . (C) , . (D) , . Order the centripetal accelerations from smallest to largest.
Solution
Formula. The centripetal acceleration is . Note: appears squared, so it carries more weight than the radius. Computing for each case:
Case (m) (m/s) (m/s²) A B C D Ordering (from smallest to largest): , i.e.
Remark. D wins despite having an intermediate speed, because it has the smallest radius: cornering tightly at a sustained speed requires a lot of centripetal acceleration. A loses despite its non-small , because the large radius “dilutes” the curvature.
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Topics: Dynamics Concepts: Centripetal acceleration · Uniform circular motion Skills: Ranking reasoning · Symbolic set-up
Testo
Lo skater sul half-pipe. Uno skater percorre un half-pipe liscio partendo da fermo dal bordo superiore. In che punto della discesa la sua accelerazione ha modulo massimo? Dove è puramente radiale? Dove è puramente tangenziale? Rispondi senza calcoli, ragionando sulla direzione della forza peso e sulla forma della traiettoria.
Soluzione
Le due componenti. Lungo una traiettoria curva l’accelerazione si scompone sempre in due parti:
- tangenziale : cambia il modulo della velocità; è legata alla componente del peso lungo la traiettoria;
- radiale (centripeta) : cambia la direzione della velocità; punta verso il centro di curvatura.
Al bordo superiore (partenza). Lo skater parte da fermo: , quindi . Lì la parete dell’half-pipe è (quasi) verticale, cioè tangente alla traiettoria: la forza peso, verticale, è tutta diretta lungo la traiettoria. L’accelerazione è dunque puramente tangenziale — massima capacità di “prendere velocità”, nessuna curvatura della velocità (che ancora non c’è).
Al fondo (punto più basso). Qui la traiettoria è orizzontale: la tangente è orizzontale e il raggio (verso il centro di curvatura) è verticale, verso l’alto. La forza peso è verticale, quindi non ha componente tangenziale: . Inoltre il fondo è il punto in cui la velocità è massima (lo skater ha “convertito” tutta la discesa in velocità) e il raggio di curvatura è piccolo, quindi è grande. L’accelerazione è puramente radiale (centripeta, verso l’alto) ed è lì che ha modulo massimo.
In sintesi. Scendendo dal bordo, la componente tangenziale (che accelera lo skater) diminuisce mentre cresce la componente radiale (perché aumenta): l’accelerazione ruota gradualmente da “tutta tangenziale” in alto a “tutta radiale” e massima in fondo.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme · Forza peso Competenze: Scomposizione vettoriale · Diagramma di corpo libero Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero
Problem
The skater on the half-pipe. A skater rides a smooth half-pipe, starting from rest at the top edge. At which point of the descent is the magnitude of the acceleration greatest? Where is it purely radial? Where is it purely tangential? Answer without calculations, reasoning about the direction of the weight force and the shape of the path.
Solution
The two components. Along a curved path the acceleration always splits into two parts:
- tangential : changes the magnitude of the velocity; it is linked to the component of the weight along the path;
- radial (centripetal) : changes the direction of the velocity; it points towards the centre of curvature.
At the top edge (start). The skater starts from rest: , so . There the half-pipe wall is (nearly) vertical, i.e. tangent to the path: the weight force, vertical, is entirely directed along the path. The acceleration is therefore purely tangential — maximum capacity to “pick up speed”, no curvature of the velocity (which does not yet exist).
At the bottom (lowest point). Here the path is horizontal: the tangent is horizontal and the radius (towards the centre of curvature) is vertical, pointing up. The weight force is vertical, so it has no tangential component: . Moreover the bottom is the point where the speed is greatest (the skater has “converted” the whole descent into speed) and the radius of curvature is small, so is large. The acceleration is purely radial (centripetal, pointing up) and it is there that it has maximum magnitude.
In summary. Descending from the edge, the tangential component (which accelerates the skater) decreases while the radial component grows (because increases): the acceleration gradually rotates from “all tangential” at the top to “all radial” and maximum at the bottom.
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Topics: Dinamica Concepts: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme · Forza peso Skills: Scomposizione vettoriale · Diagramma di corpo libero Methods: Metodo del diagramma di corpo libero
Testo
La puleggia di Atwood: occhio all’asse. Sulla puleggia ideale del problema precedente sostituiamo i valori numerici con e , lasciando il sistema libero di muoversi. Domanda: qual è il modulo della forza che il perno della puleggia deve esercitare verso l’alto per restare fermo? Confronta il risultato con il valore che si avrebbe se il sistema fosse bloccato (per esempio bloccando la fune sulla puleggia): perché il perno tiene meno peso quando il sistema si muove? Spunto da (Povey 2015).
Soluzione
Accelerazione della macchina di Atwood. Le due masse sono collegate dalla fune ideale sulla puleggia ideale; scende, sale, con lo stesso modulo di accelerazione:
Tensione della fune. Per la massa che sale (o che scende) si ottiene la stessa ; usando :
Forza sul perno. La fune ideale, avvolta sulla puleggia, tira l’asse verso il basso su entrambi i lati con la stessa tensione . Perché la puleggia (ideale, di massa trascurabile) resti in equilibrio, il perno deve spingere verso l’alto con:
Confronto con il sistema bloccato. Se la fune fosse bloccata sulla puleggia, nulla si muove: il perno sosterrebbe l’intero peso appeso, Quando invece il sistema è libero, il perno tiene solo , cioè meno di .
Perché il perno tiene meno peso quando il sistema si muove. Perché le due masse accelerano: scende accelerando verso il basso, sale accelerando verso l’alto. Per la seconda legge di Newton, la fune deve esercitare una forza inferiore al peso di (per lasciarla accelerare in giù) e superiore al peso di (per farla accelerare in su): la tensione è la stessa da entrambi i lati e vale un valore intermedio. La somma dei due pesi non è più bilanciata solo dal perno: una parte della forza-peso di “va” nell’accelerare le masse anziché scaricarsi sull’asse. Formalmente: Questa differenza, , è esattamente la forza netta che accelera il sistema. In caso limite nulla si muove e : il perno regge tutto il peso solo quando il sistema è in equilibrio.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Seconda legge di Newton · Tensione · Forza peso Competenze: Applicazione delle leggi di Newton · Diagramma di corpo libero · Impostazione simbolica Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Macchina di Atwood · Puleggia · Fune ideale
Problem
Atwood’s pulley: mind the axle. On the ideal pulley of the previous problem we replace the numerical values with and , leaving the system free to move. Question: what is the magnitude of the force that the pulley’s pin must exert upward to remain still? Compare the result with the value that would apply if the system were locked (for example by locking the rope on the pulley): why does the pin bear less weight when the system moves? Adapted from (Povey 2015).
Solution
Acceleration of the Atwood machine. The two masses are connected by the ideal rope over the ideal pulley; descends, rises, with the same magnitude of acceleration:
Rope tension. For the mass that rises (or descends) the same is obtained; using :
Force on the axle. The ideal rope, wrapped over the pulley, pulls the axle downward on both sides with the same tension . For the pulley (ideal, of negligible mass) to remain in equilibrium, the pin must push upward with:
Comparison with the locked system. If the rope were locked on the pulley, nothing would move: the pin would support the entire hanging weight, When instead the system is free, the pin bears only , i.e. less than .
Why the pin bears less weight when the system moves. Because the two masses accelerate: descends accelerating downward, rises accelerating upward. By Newton’s second law, the rope must exert a force smaller than the weight of (to let it accelerate downward) and greater than the weight of (to make it accelerate upward): the tension is the same on both sides and takes an intermediate value. The sum of the two weights is no longer balanced solely by the pin: part of the weight-force of “goes” into accelerating the masses instead of being transmitted to the axle. Formally: This difference, , is exactly the net force that accelerates the system. In the limiting case nothing moves and : the pin bears the full weight only when the system is in equilibrium.
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Testo
La scatola di fiammiferi che accelera. Una scatola di fiammiferi di altezza , larghezza e densità uniforme è in piedi su un tavolo che viene fatto accelerare orizzontalmente con accelerazione . Il coefficiente di attrito statico tra scatola e tavolo è . Per quale valore di la scatola comincia a slittare? Per quale valore comincia invece a ribaltarsi? Quale dei due fenomeni avviene per primo se ? Rielaborato da (Povey 2015, § 4.3).
Soluzione
Descriviamo la scatola nel riferimento (non inerziale) del tavolo: oltre al peso (in basso) e alla normale , compare la forza d’inerzia orizzontale, applicata al centro di massa (a metà altezza, , e a metà larghezza, ). L’attrito statico deve tenere ferma la scatola.
Soglia di slittamento. In verticale . La scatola non scivola finché l’attrito riesce a bilanciare la forza d’inerzia: . Comincia a slittare quando
Soglia di ribaltamento. La scatola ribalta ruotando attorno allo spigolo “posteriore” (quello dal lato opposto all’accelerazione). Calcoliamo i momenti rispetto a quello spigolo:
- il peso ha braccio e dà un momento stabilizzante ;
- la forza d’inerzia ha braccio (altezza del centro di massa) e dà un momento ribaltante .
Il ribaltamento inizia quando il momento ribaltante supera quello stabilizzante:
Quale avviene per primo. Avviene per primo il fenomeno con la soglia di accelerazione più bassa. Confrontiamo: Se , allora : la soglia di ribaltamento è più bassa, quindi la scatola ribalta prima di slittare.
Interpretazione con l’altezza del centro di massa. La scatola slitta (anziché ribaltare) se , cioè . Poiché il centro di massa di un corpo uniforme sta a , la condizione diventa: la scatola slitta finché l’altezza del centro di massa non supera Oltre questa altezza (scatola troppo alta e stretta, o attrito troppo grande) prevale il ribaltamento. È il motivo per cui gli oggetti alti e sottili si rovesciano quando spingi il piano su cui poggiano, mentre quelli bassi e larghi scivolano.
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Problem
The accelerating matchbox. A matchbox of height , width and uniform density stands on a table that is made to accelerate horizontally with acceleration . The coefficient of static friction between box and table is . At what value of does the box start to slide? At what value does it instead start to tip over? Which of the two phenomena occurs first if ? Reworked from (Povey 2015, § 4.3).
Solution
We describe the box in the (non-inertial) reference frame of the table: besides the weight (downward) and the normal , an inertial force appears, horizontal, applied at the centre of mass (at half height, , and half width, ). Static friction must keep the box still.
Sliding threshold. Vertically . The box does not slide as long as friction manages to balance the inertial force: . It starts to slide when
Tipping threshold. The box tips over rotating about the “rear” edge (the one on the side opposite to the acceleration). Let us calculate the moments about that edge:
- the weight has lever arm and gives a stabilising moment ;
- the inertial force has lever arm (height of the centre of mass) and gives a tipping moment .
Tipping starts when the tipping moment exceeds the stabilising one:
Which happens first. The phenomenon with the lower acceleration threshold occurs first. Let us compare: If , then : the tipping threshold is lower, so the box tips over before sliding.
Interpretation via the height of the centre of mass. The box slides (rather than tipping) if , i.e. . Since the centre of mass of a uniform body sits at , the condition becomes: the box slides as long as the height of the centre of mass does not exceed Beyond this height (a box too tall and narrow, or too much friction) tipping prevails. That is why tall, thin objects fall over when you push the surface they rest on, while low, wide ones slide.
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Testo
Una piccola sfera è legata a un filo di lunghezza e ruota in un cerchio orizzontale (pendolo conico). Se l’angolo del filo con la verticale è , qual è la velocità della sfera?
Soluzione
Geometria. Il filo descrive un cono di semiapertura . Il raggio del cerchio orizzontale è la proiezione del filo:
Diagramma di corpo libero. Sulla sfera agiscono solo il peso (verticale, in basso) e la tensione lungo il filo. La tensione si scompone in:
- componente verticale , che bilancia il peso;
- componente orizzontale , che fornisce la forza centripeta.
Equazioni di Newton.
Eliminazione di . Dividendo membro a membro la seconda per la prima ( e si semplificano):
Sostituzione numerica.
Nota: la velocità non dipende dalla massa della sfera (si semplifica), ma solo da lunghezza del filo e angolo.
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Problem
A small sphere is tied to a string of length and rotates in a horizontal circle (conical pendulum). If the angle of the string with the vertical is , what is the speed of the sphere?
Solution
Geometry. The string traces a cone of half-angle . The radius of the horizontal circle is the projection of the string:
Free-body diagram. Only the weight (vertical, downward) and the tension along the string act on the sphere. The tension splits into:
- a vertical component , which balances the weight;
- a horizontal component , which provides the centripetal force.
Newton’s equations.
Eliminating . Dividing the second equation by the first term by term ( and cancel):
Numerical substitution.
Note: the speed does not depend on the mass of the sphere (it cancels out), only on the length of the string and the angle.
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Testo
Un’auto percorre una curva piana di raggio . Il coefficiente di attrito statico tra pneumatici e asfalto è . Qual è la velocità massima con cui può affrontare la curva senza slittare? Cosa succede se la curva è bagnata e scende a ?
Soluzione
Chi fa la forza centripeta. Su una curva piana (non sopraelevata) l’unica forza orizzontale disponibile per curvare è l’attrito statico tra pneumatici e asfalto. Deve fornire tutta la forza centripeta: L’attrito statico ha un massimo (su strada piana ). La velocità massima si ha quando l’attrito è al limite: La massa si semplifica: la velocità limite non dipende da quanto è pesante l’auto.
Asciutto ().
Bagnato ().
Commento. Poiché , riducendo l’attrito da a (fattore ) la velocità limite scende di volte, da a circa . Con la strada bagnata la stessa curva presa a farebbe slittare l’auto verso l’esterno: ecco perché in curva, sul bagnato, bisogna rallentare molto.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito statico · Forza centripeta · Moto circolare uniforme · Forza normale Competenze: Applicazione delle leggi di Newton · Impostazione simbolica Oggetti: Curva sopraelevata
Problem
A car travels round a flat bend of radius . The coefficient of static friction between tyres and asphalt is . What is the maximum speed at which it can take the bend without slipping? What happens if the bend is wet and drops to ?
Solution
What provides the centripetal force. On a flat bend (not banked) the only horizontal force available for cornering is the static friction between tyres and asphalt. It must supply the entire centripetal force: Static friction has a maximum (on a flat road ). The maximum speed occurs when friction is at its limit: The mass cancels: the limiting speed does not depend on how heavy the car is.
Dry ().
Wet ().
Comment. Since , reducing the friction from to (a factor of ) lowers the limiting speed by times, from to about . On a wet road, taking the same bend at would make the car slide outward: that is why on a bend, in the wet, you must slow down a lot.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Attrito statico · Forza centripeta · Moto circolare uniforme · Forza normale Skills: Applicazione delle leggi di Newton · Impostazione simbolica Objects: Curva sopraelevata
Testo
Su un giro della morte un secchiello d’acqua viene fatto roteare in un cerchio verticale. Perché l’acqua non cade quando il secchiello è capovolto in alto? Identifica le forze sull’acqua nel punto più alto.
Soluzione
Forze sull’acqua nel punto più alto. Quando il secchiello è capovolto in cima al cerchio, sull’acqua agiscono due sole forze, entrambe dirette verso il basso, cioè verso il centro del cerchio:
- il peso dell’acqua ;
- la forza normale con cui il fondo del secchiello preme sull’acqua (il fondo è sopra l’acqua e spinge verso il basso).
Perché non cade. L’acqua non “cade” perché sta percorrendo un cerchio: ha bisogno di una forza centripeta netta diretta verso il centro (verso il basso, in quel punto). La seconda legge di Newton nel punto più alto dà: Tutto il peso, invece di far cadere l’acqua dentro il secchiello, viene “usato” come forza centripeta: serve a curvare la traiettoria dell’acqua, che segue il secchiello lungo il cerchio. L’acqua sta cadendo (accelera verso il basso), ma il secchiello cade insieme a lei alla stessa accelerazione, quindi non si separano.
Velocità minima. Perché l’acqua resti a contatto col fondo serve . Il caso limite è : Se ruoti abbastanza veloce (), il peso non basta da solo a fornire la centripeta richiesta e il secchiello deve spingere in giù sull’acqua (): l’acqua resta incollata al fondo. Se invece , la centripeta richiesta è minore del peso: l’acqua si stacca dal fondo e cade addosso a chi ruota il secchiello. La massa si semplifica: la velocità minima dipende solo da e dal raggio , non da quanta acqua c’è.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Forza normale · Forza peso · Moto circolare uniforme Competenze: Diagramma di corpo libero · Applicazione delle leggi di Newton Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Giro della morte
Problem
On a loop-the-loop a bucket of water is swung round a vertical circle. Why doesn’t the water fall out when the bucket is upside down at the top? Identify the forces on the water at the highest point.
Solution
Forces on the water at the highest point. When the bucket is upside down at the top of the circle, only two forces act on the water, both directed downward, i.e. towards the centre of the circle:
- the weight of the water ;
- the normal force with which the bottom of the bucket presses on the water (the bottom is above the water and pushes downward).
Why it doesn’t fall. The water does not “fall” because it is travelling in a circle: it needs a net centripetal force directed towards the centre (downward, at that point). Newton’s second law at the highest point gives: All the weight, instead of making the water fall inside the bucket, is “used” as centripetal force: it serves to curve the water’s path, which follows the bucket around the circle. The water is falling (accelerating downward), but the bucket falls together with it at the same acceleration, so they do not separate.
Minimum speed. For the water to stay in contact with the bottom, is required. The limiting case is : If you swing fast enough (), the weight alone is not enough to supply the required centripetal force and the bucket must push down on the water (): the water stays stuck to the bottom. If instead , the required centripetal force is smaller than the weight: the water detaches from the bottom and falls onto whoever is swinging the bucket. The mass cancels: the minimum speed depends only on and the radius , not on how much water there is.
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Testo
Tre punti su un disco rotante con velocità angolare costante :
- A a distanza dal centro;
- B a distanza ;
- C a distanza .
Ordina le accelerazioni centripete dal più piccolo al più grande.
Soluzione
Formula giusta. Su un corpo rigido che ruota, tutti i punti hanno la stessa velocità angolare , ma velocità (tangenziale) diverse: , tanto maggiore quanto più il punto è lontano dal centro. Conviene quindi esprimere l’accelerazione centripeta in funzione di , che è comune a tutti: ( = distanza dal centro). A parità di , l’accelerazione è proporzionale alla distanza dal centro.
Calcolo per i tre punti.
Punto Distanza A B C Ordinamento (dal più piccolo al più grande): , cioè , ossia
Attenzione al tranello. Se si usasse per errore pensando la stessa per tutti, si otterrebbe l’ordine opposto. Ma sul disco rigido è a essere comune, non : il punto più esterno (C) ha sia la velocità sia l’accelerazione centripeta maggiori.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Velocità angolare · Moto circolare uniforme Competenze: Ragionamento di ranking · Impostazione simbolica Oggetti: Disco rotante
Problem
Three points on a disc rotating with constant angular velocity :
- A at distance from the centre;
- B at distance ;
- C at distance .
Rank the centripetal accelerations from smallest to largest.
Solution
The right formula. On a rotating rigid body, all points have the same angular velocity , but different (tangential) speeds: , larger the further the point is from the centre. It is therefore convenient to express the centripetal acceleration as a function of , which is common to all: ( = distance from the centre). At equal , the acceleration is proportional to the distance from the centre.
Calculation for the three points.
Point Distance A B C Ranking (from smallest to largest): , i.e. , that is
Beware the trap. If one mistakenly used assuming the same for all, the opposite order would result. But on a rigid disc it is that is common, not : the outermost point (C) has both the greater speed and the greater centripetal acceleration.
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Testo
Un blocco è su un piano inclinato di angolo regolabile. Aumentando lentamente , il blocco comincia a scivolare quando . Qual è il coefficiente di attrito statico?
Soluzione
Diagramma di corpo libero. Sul blocco agiscono tre forze: il peso (verticale, verso il basso), la reazione normale (perpendicolare al piano) e l’attrito statico (lungo il piano, verso l’alto, che si oppone allo scivolamento incipiente).
Scelta degli assi. Prendiamo lungo il piano (positivo verso l’alto) e perpendicolare al piano. Scomponiamo il peso: componente motrice , componente premente .
Condizione di soglia. Finché il blocco è fermo, l’attrito statico bilancia esattamente la componente motrice. Il blocco è sul punto di scivolare quando l’attrito raggiunge il suo valore massimo . In quell’istante l’equilibrio lungo il piano dà:
Lungo la perpendicolare (nessun moto in quella direzione):
Combinazione. Sostituendo nella prima equazione e dividendo membro a membro, la massa e si semplificano:
Risultato numerico. L’angolo di soglia (o angolo di attrito) misura direttamente il coefficiente:
Nota: la massa non compare. Qualunque blocco dello stesso materiale scivolerebbe allo stesso angolo — è il modo più semplice per misurare in laboratorio.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito statico · Forza normale · Forza peso Competenze: Scomposizione sul piano inclinato Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
A block is on an inclined plane of adjustable angle . Slowly increasing , the block starts to slide when . What is the coefficient of static friction?
Solution
Free-body diagram. Three forces act on the block: the weight (vertical, downward), the normal reaction (perpendicular to the plane) and the static friction (along the plane, upward, opposing the incipient sliding).
Choice of axes. Take along the plane (positive upward) and perpendicular to the plane. Resolve the weight: driving component , pressing component .
Threshold condition. As long as the block is still, static friction exactly balances the driving component. The block is on the verge of sliding when friction reaches its maximum value . At that instant, equilibrium along the plane gives:
Along the perpendicular (no motion in that direction):
Combination. Substituting into the first equation and dividing term by term, mass and cancel:
Numerical result. The threshold angle (or angle of friction) directly measures the coefficient:
Note: the mass does not appear. Any block of the same material would slide at the same angle — it is the simplest way to measure in the lab.
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Testo
Vero o falso?
- (a) In un moto circolare uniforme l’accelerazione è nulla.
- (b) In un moto circolare uniforme la velocità cambia direzione ma non modulo.
- (c) L’attrito statico può assumere qualsiasi valore fra zero e .
- (d) L’attrito dinamico dipende dalla velocità.
Soluzione
(a) FALSO. Nel moto circolare uniforme il modulo della velocità è costante, ma la sua direzione cambia continuamente. Poiché , un vettore che cambia direzione ha derivata non nulla. L’accelerazione esiste ed è centripeta, di modulo: diretta verso il centro. È nulla solo la componente tangenziale (che modificherebbe il modulo di ).
(b) VERO. È proprio la definizione di moto circolare uniforme: la velocità è un vettore tangente alla traiettoria, con modulo costante ma direzione che ruota. Il cambiamento di direzione è ciò che richiede l’accelerazione centripeta del punto (a).
(c) VERO. L’attrito statico è una forza adattiva: assume esattamente il valore necessario a impedire lo scivolamento, da (nessuna sollecitazione tangenziale) fino al valore massimo . Solo quando la sollecitazione supera il corpo comincia a muoversi. Vale dunque .
(d) FALSO. L’attrito dinamico ha modulo (approssimato) , indipendente dal modulo della velocità di scivolamento. Dipende dalla forza premente e dai materiali a contatto, non da quanto veloce scorre il corpo.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Attrito statico · Attrito dinamico
Problem
True or false?
- (a) In uniform circular motion the acceleration is zero.
- (b) In uniform circular motion the velocity changes direction but not magnitude.
- (c) Static friction can take any value between zero and .
- (d) Kinetic friction depends on speed.
Solution
(a) FALSE. In uniform circular motion the magnitude of the velocity is constant, but its direction keeps changing. Since , a vector that changes direction has a non-zero derivative. The acceleration exists and is centripetal, of magnitude: directed towards the centre. Only the tangential component (which would change the magnitude of ) is zero.
(b) TRUE. This is precisely the definition of uniform circular motion: the velocity is a vector tangent to the path, with constant magnitude but a rotating direction. The change of direction is what requires the centripetal acceleration of point (a).
(c) TRUE. Static friction is an adaptive force: it takes exactly the value needed to prevent sliding, from (no tangential stress) up to the maximum value . Only when the stress exceeds does the body start to move. So holds.
(d) FALSE. Kinetic friction has (approximate) magnitude , independent of the magnitude of the sliding speed. It depends on the pressing force and on the materials in contact, not on how fast the body is sliding.
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Testo
Stima la forza centripeta che agisce su un passeggero seduto in un’auto che affronta una curva di raggio m a km/h. Confronta col suo peso.
Soluzione
Dati e ipotesi. Curva di raggio m, velocità km/h. Per la massa del passeggero assumiamo un valore tipico kg.
Conversione della velocità.
Accelerazione centripeta.
Forza centripeta. È la risultante orizzontale che il sedile (e la cintura) deve esercitare sul passeggero per curvare insieme all’auto:
Confronto col peso. Il peso del passeggero vale N. La forza centripeta è dunque dello stesso ordine di grandezza del peso (circa i due terzi). Trattandosi di una stima, il messaggio è chiaro: in una curva stretta e veloce il sedile deve spingere lateralmente il corpo con una forza confrontabile a quella con cui il pavimento lo sostiene verticalmente. Ecco perché in curva ci si sente “spinti di lato”.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Forza peso Competenze: Stime di Fermi
Problem
Estimate the centripetal force acting on a passenger sitting in a car taking a bend of radius m at km/h. Compare it with their weight.
Solution
Data and assumptions. Bend of radius m, speed km/h. For the passenger’s mass we assume a typical value kg.
Speed conversion.
Centripetal acceleration.
Centripetal force. This is the horizontal resultant that the seat (and the seatbelt) must exert on the passenger for them to curve together with the car:
Comparison with the weight. The passenger’s weight is N. The centripetal force is thus of the same order of magnitude as the weight (about two-thirds). Since this is an estimate, the message is clear: on a tight, fast bend the seat must push the body sideways with a force comparable to that with which the floor supports it vertically. That is why on a bend you feel “pushed sideways”.
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Testo
Un blocco scivola lungo un piano inclinato di con coefficiente di attrito dinamico . Calcola l’accelerazione del blocco lungo il piano.
Blocco che scivola sul piano inclinato: peso , reazione normale e attrito dinamico opposto al moto.
Soluzione
Metodo. Scegliamo gli assi orientati lungo il piano (, positivo verso il basso) e perpendicolari ad esso (). Il peso si scompone in (motrice) e (premente). La reazione vincolare bilancia : . L’attrito dinamico è , opposto al moto.
La seconda legge lungo dà:
Con i numeri:
Senza attrito si avrebbe : l’attrito sottrae circa un terzo dell’accelerazione.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito dinamico · Forza normale · Forza peso · Seconda legge di Newton Competenze: Scomposizione sul piano inclinato Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
A block slides down an inclined plane of with a coefficient of kinetic friction . Calculate the block’s acceleration along the plane.
Block sliding down the inclined plane: weight , normal reaction and kinetic friction opposing the motion.
Solution
Method. We choose axes oriented along the plane (, positive downward) and perpendicular to it (). The weight resolves into (driving) and (pressing). The constraint reaction balances : . The kinetic friction is , opposing the motion.
Newton’s second law along gives:
With the numbers:
Without friction one would have : friction removes about a third of the acceleration.
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Testo
Una curva di raggio è sopraelevata con angolo . A quale velocità un’auto può percorrerla senza ricorrere all’attrito?
Curva sopraelevata: peso e normale ; la componente orizzontale di fornisce l’accelerazione centripeta .
Soluzione
Metodo. Sulla strada agiscono solo peso (verticale) e normale (perpendicolare al fondo stradale). Per il moto circolare serve una forza centripeta orizzontale, diretta verso il centro della curva. Scomponendo : componente verticale , componente orizzontale :
Dividendo membro a membro:
Numericamente:
A questa velocità la sola reazione vincolare basta a curvare l’auto: niente attrito, niente sforzo sui pneumatici.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Forza normale · Accelerazione centripeta · Seconda legge di Newton Competenze: Scomposizione vettoriale Metodi: Metodo del diagramma di corpo libero Oggetti: Curva sopraelevata
Problem
A bend of radius is banked at angle . At what speed can a car take it without relying on friction?
Banked bend: weight and normal ; the horizontal component of provides the centripetal acceleration .
Solution
Method. Only the weight (vertical) and the normal (perpendicular to the road surface) act on the car. Circular motion requires a horizontal centripetal force, directed towards the centre of the bend. Resolving : vertical component , horizontal component :
Dividing term by term:
Numerically:
At this speed the constraint reaction alone is enough to curve the car: no friction, no strain on the tyres.
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Testo
Un blocco viene lasciato fermo in cima a un piano inclinato di e percorre in . Determina il coefficiente di attrito dinamico .
Blocco lasciato da fermo: dalla distanza percorsa nel tempo si risale all’accelerazione e quindi all’attrito.
Soluzione
Metodo. Il moto è uniformemente accelerato da fermo: , da cui:
Dalla dinamica del piano con attrito, , si ricava:
La cinematica diventa così una bilancia per pesare le forze nascoste: bastano un cronometro e un metro per misurare l’attrito.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito dinamico · Moto uniformemente accelerato · Seconda legge di Newton Competenze: Scomposizione sul piano inclinato Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
A block is released from rest at the top of an inclined plane of and travels in . Determine the coefficient of kinetic friction .
Block released from rest: from the distance covered in time we work back to the acceleration and hence to the friction.
Solution
Method. The motion is uniformly accelerated from rest: , from which:
From the dynamics of the plane with friction, , we obtain:
Kinematics thus becomes a scale for weighing hidden forces: a stopwatch and a tape measure are enough to measure friction.
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Testo
Un’auto entra in una curva a velocità costante in modulo. Spiega perché ha accelerazione anche senza cambiare , e indica la forza reale che la causa.
La velocità è tangente alla traiettoria; l’accelerazione punta verso il centro .
Soluzione
La velocità è un vettore. L’accelerazione è definita come , cioè la rapidità con cui cambia il vettore velocità — non solo il suo modulo. In curva il modulo resta costante, ma la direzione di (sempre tangente alla traiettoria) ruota continuamente. Un vettore che cambia direzione ha derivata non nulla: dunque:
Direzione e modulo dell’accelerazione. Questa accelerazione è puramente centripeta: è perpendicolare a e punta verso il centro della curva. Il suo modulo è:
La forza reale. Per la seconda legge di Newton ogni accelerazione richiede una forza reale nella stessa direzione. Qui la forza centripeta è fornita dall’attrito statico fra i pneumatici e l’asfalto (i pneumatici non slittano: rotolano, quindi è attrito statico, non dinamico). È l’aderenza laterale delle gomme a “tirare” l’auto verso l’interno della curva.
Se l’attrito non basta (curva troppo stretta o troppo veloce, fondo bagnato) l’auto non riesce a curvare e prosegue quasi in linea retta: “sbanda verso l’esterno”.
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Problem
A car enters a bend at constant speed in magnitude. Explain why it has acceleration even without changing , and identify the real force that causes it.
The velocity is tangent to the path; the acceleration points towards the centre .
Solution
Velocity is a vector. Acceleration is defined as , i.e. the rate at which the velocity vector changes — not just its magnitude. On a bend the magnitude stays constant, but the direction of (always tangent to the path) keeps rotating. A vector that changes direction has a non-zero derivative: hence:
Direction and magnitude of the acceleration. This acceleration is purely centripetal: it is perpendicular to and points towards the centre of the bend. Its magnitude is:
The real force. By Newton’s second law, every acceleration requires a real force in the same direction. Here the centripetal force is supplied by the static friction between the tyres and the asphalt (the tyres do not slip: they roll, so it is static, not kinetic, friction). It is the lateral grip of the tyres that “pulls” the car towards the inside of the bend.
If the friction is not enough (bend too tight or too fast, wet surface) the car fails to turn and continues nearly in a straight line: it “skids outward”.
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Testo
Una pallina scivola lungo un piano inclinato liscio di . Quali forze agiscono su di essa, e perché accelera meno di ?
Piano liscio: agiscono solo il peso e la reazione normale .
Soluzione
Le forze in gioco. Il piano è liscio, cioè privo di attrito. Sulla pallina agiscono quindi solo due forze: il peso (verticale, verso il basso) e la reazione normale (perpendicolare al piano). Non c’è alcuna forza lungo il piano oltre alla componente del peso.
Scelta degli assi e scomposizione. Prendiamo lungo il piano (positivo verso il basso) e perpendicolare. Il peso si scompone in:
Direzione perpendicolare. La pallina non affonda né si stacca dal piano, quindi lungo c’è equilibrio: la reazione normale bilancia la componente premente del peso:
Direzione lungo il piano. L’unica forza motrice è . La seconda legge dà:
Perché accelera meno di . Solo la componente del peso parallela al piano tira in avanti la pallina; l’altra componente () è annullata dal vincolo . Poiché per , l’accelerazione è ridotta:
Solo con piano verticale () si avrebbe : la caduta libera.
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Problem
A ball slides down a smooth inclined plane of . What forces act on it, and why does it accelerate less than ?
Smooth plane: only the weight and the normal reaction act.
Solution
The forces at play. The plane is smooth, i.e. frictionless. Only two forces therefore act on the ball: the weight (vertical, downward) and the normal reaction (perpendicular to the plane). There is no force along the plane besides the component of the weight.
Choice of axes and resolution. Take along the plane (positive downward) and perpendicular. The weight resolves into:
Perpendicular direction. The ball neither sinks into nor lifts off the plane, so along there is equilibrium: the normal reaction balances the pressing component of the weight:
Direction along the plane. The only driving force is . Newton’s second law gives:
Why it accelerates less than . Only the component of the weight parallel to the plane pulls the ball forward; the other component () is cancelled by the constraint . Since for , the acceleration is reduced:
Only with a vertical plane () would one get : free fall.
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Testo
In una giostra rotante ti senti “schiacciato” verso l’esterno. Spiega la situazione distinguendo forze inerziali (sistema rotante) e forze reali (sistema del terreno).
Soluzione
Due punti di vista. La sensazione va analizzata scegliendo il sistema di riferimento, perché forze reali e apparenti dipendono da chi osserva.
Sistema del terreno (inerziale). Da fuori, un osservatore fermo vede solo forze reali. Il tuo corpo si muove su una circonferenza, quindi deve avere accelerazione centripeta , diretta verso il centro. La forza che la produce è reale: è la parete (o il seggiolino) della giostra che ti spinge verso il centro, cioè verso l’interno: Non esiste alcuna forza reale che ti spinga verso l’esterno.
Sistema della giostra (rotante, non inerziale). Ruotando con la giostra ti senti fermo, eppure la parete ti preme. Per far tornare i conti in questo riferimento accelerato si introduce una forza apparente (o inerziale): la forza centrifuga, diretta verso l’esterno, di modulo . Non corrisponde ad alcuna interazione fisica: è il “prezzo” da pagare per usare un sistema non inerziale come se fosse in quiete.
La sensazione di “schiacciamento”. Ciò che senti è la reazione del tuo corpo: la parete ti spinge verso il centro (centripeta), e per il terzo principio tu spingi la parete verso l’esterno. La pressione sulla schiena è reale, ma la sua causa è la spinta verso il centro, non una forza verso l’esterno.
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Problem
On a rotating merry-go-round you feel “squashed” outward. Explain the situation distinguishing inertial forces (rotating frame) from real forces (ground frame).
Solution
Two points of view. The sensation must be analysed by choosing the reference frame, because real and apparent forces depend on who is observing.
Ground frame (inertial). From outside, an observer at rest sees only real forces. Your body moves on a circle, so it must have centripetal acceleration , directed towards the centre. The force that produces it is real: it is the wall (or the seat) of the merry-go-round pushing you towards the centre, i.e. inward: There is no real force pushing you outward.
Merry-go-round frame (rotating, non-inertial). Rotating with the merry-go-round you feel still, yet the wall presses on you. To make the accounts balance in this accelerated frame, an apparent (or inertial) force is introduced: the centrifugal force, directed outward, of magnitude . It corresponds to no physical interaction: it is the “price” to pay for using a non-inertial frame as though it were at rest.
The feeling of being “squashed”. What you feel is your body’s reaction: the wall pushes you towards the centre (centripetal), and by the third law you push the wall outward. The pressure on your back is real, but its cause is the push towards the centre, not an outward force.
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Testo
Un sasso ruota legato a un filo. Se tagli il filo, in che direzione vola via il sasso? Sfata la sensazione comune che “esca verso fuori”.
Al taglio del filo il sasso prosegue lungo la tangente (direzione di ), non lungo il raggio.
Soluzione
Cosa faceva il filo. Durante il moto circolare il filo esercitava la forza centripeta: tirava continuamente il sasso verso il centro , costringendolo a curvare. Senza quella forza il sasso non ha alcun motivo di curvare.
La prima legge di Newton. Nell’istante in cui tagli il filo, sul sasso (trascurando la gravità nel piano orizzontale) non agisce più alcuna forza netta. Per il principio d’inerzia, un corpo libero prosegue in moto rettilineo uniforme, cioè in linea retta con la velocità che aveva in quell’istante.
Direzione di fuga. La velocità nel moto circolare è sempre tangente alla traiettoria. Quindi il sasso parte lungo la tangente al cerchio nel punto in cui si trovava, non lungo il raggio verso l’esterno:
Perché sembra “uscire verso fuori”. Osservandolo da fuori, il sasso si allontana progressivamente dal centro — ma per moto rettilineo lungo la tangente, non per una spinta radiale. La “forza centrifuga” che sembra scagliarlo fuori è solo un effetto apparente: in realtà non c’è più nessuna forza, e il sasso obbedisce all’inerzia.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Forza centripeta Oggetti: Fune ideale
Problem
A stone rotates tied to a string. If you cut the string, in which direction does the stone fly off? Debunk the common feeling that it “flies outward”.
When the string is cut, the stone continues along the tangent (direction of ), not along the radius.
Solution
What the string was doing. During the circular motion the string exerted the centripetal force: it continuously pulled the stone towards the centre , forcing it to curve. Without that force the stone has no reason to curve.
Newton’s first law. At the instant you cut the string, no net force acts on the stone any more (neglecting gravity in the horizontal plane). By the principle of inertia, a free body continues in uniform rectilinear motion, i.e. in a straight line with the velocity it had at that instant.
Direction of escape. The velocity in circular motion is always tangent to the trajectory. So the stone sets off along the tangent to the circle at the point where it was, not along the radius outward:
Why it seems to “go outward”. Watching from outside, the stone progressively moves away from the centre — but this is due to rectilinear motion along the tangent, not to a radial push. The “centrifugal force” that seems to fling it outward is only an apparent effect: in reality there is no longer any force, and the stone obeys inertia.
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Testo
Quattro moti circolari uniformi:
- (A) m/s, m;
- (B) m/s, m;
- (C) m/s, m;
- (D) m/s, m.
Ordina le accelerazioni centripete dalla più piccola alla più grande.
Soluzione
Formula. L’accelerazione centripeta di un moto circolare uniforme è: Attenzione: dipende dal quadrato della velocità, quindi pesa molto più di .
Calcolo caso per caso.
Ordinamento crescente. Confrontando :
Nota: B ha lo stesso raggio di A ma velocità doppia, e la sua accelerazione è quadrupla (). C ha la stessa di A ma raggio maggiore, quindi accelerazione minore. Il quadrato della velocità domina.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Competenze: Ragionamento di ranking
Problem
Four uniform circular motions:
- (A) m/s, m;
- (B) m/s, m;
- (C) m/s, m;
- (D) m/s, m.
Rank the centripetal accelerations from smallest to largest.
Solution
Formula. The centripetal acceleration of a uniform circular motion is: Note: it depends on the square of the speed, so matters much more than .
Case-by-case calculation.
Increasing order. Comparing :
Note: B has the same radius as A but double the speed, and its acceleration is quadruple (). C has the same as A but a radius larger, so an acceleration smaller. The square of the speed dominates.
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Topics: Dinamica Concepts: Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Skills: Ragionamento di ranking
Testo
Quattro blocchi scivolano su piani lisci:
- (A) ;
- (B) ;
- (C) ;
- (D) .
Ordina le accelerazioni dalla più piccola alla più grande.
Quattro piani lisci di inclinazione crescente da A a D.
Soluzione
Formula. Su un piano liscio l’unica forza motrice è la componente del peso lungo il piano, quindi: La funzione è crescente per : più ripido è il piano, maggiore è l’accelerazione.
Calcolo caso per caso (con ).
Ordinamento crescente. Poiché gli angoli crescono e è monotòna crescente, l’ordine segue direttamente quello degli angoli:
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza peso · Seconda legge di Newton Competenze: Ragionamento di ranking · Scomposizione sul piano inclinato Oggetti: Piano inclinato
Problem
Four blocks slide on smooth inclined planes:
- (A) ;
- (B) ;
- (C) ;
- (D) .
Rank the accelerations from smallest to largest.
Four smooth planes of increasing inclination from A to D.
Solution
Formula. On a smooth plane the only driving force is the component of the weight along the plane, so: The function is increasing for : the steeper the plane, the greater the acceleration.
Case-by-case calculation (with ).
Increasing order. Since the angles increase and is monotonically increasing, the order follows directly from that of the angles:
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Testo
Una pallina di massa ruota su un cerchio orizzontale di raggio con . Calcola la forza centripeta che il filo deve esercitare.
Il filo tira la pallina verso il centro: la tensione fornisce la forza centripeta .
Soluzione
Impostazione. Nel moto circolare uniforme la risultante delle forze è centripeta, diretta verso il centro, e vale con . Qui l’unica forza orizzontale è la tensione del filo, che quindi coincide con la forza centripeta:
Sostituzione numerica.
È la tensione con cui il filo tira la pallina verso il centro. Se il filo non reggesse N si spezzerebbe e la pallina fuggirebbe lungo la tangente.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Tensione Oggetti: Fune ideale
Problem
A ball of mass rotates on a horizontal circle of radius with . Calculate the centripetal force the string must exert.
The string pulls the ball towards the centre: the tension provides the centripetal force .
Solution
Setup. In uniform circular motion the resultant force is centripetal, directed towards the centre, and equals with . Here the only horizontal force is the string tension, which therefore coincides with the centripetal force:
Numerical substitution.
This is the tension with which the string pulls the ball towards the centre. If the string couldn’t withstand N it would snap and the ball would fly off along the tangent.
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Topics: Dinamica Concepts: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Tensione Objects: Fune ideale
Testo
Un carrellino percorre un looping verticale di raggio . Calcola la velocità minima al punto più alto perché non si stacchi dalla pista.
Nel punto più alto peso e reazione puntano entrambi verso il basso, cioè verso il centro.
Soluzione
Forze al punto più alto. Nel punto più alto del looping il centro della circonferenza è sotto il carrellino. Sia il peso sia la reazione normale della pista puntano verso il basso, cioè entrambe verso il centro. La loro somma fornisce la forza centripeta:
Condizione di distacco. Il contatto con la pista impone : la pista può solo spingere (non tirare) il carrellino. La velocità minima corrisponde al caso limite , in cui è il solo peso a fare da forza centripeta:
La massa si semplifica: la velocità minima non dipende da quanto è pesante il carrellino.
Sostituzione numerica.
Sotto questa velocità dovrebbe diventare negativa (impossibile): il carrellino si stacca dalla pista e cade. Sopra, la pista aggiunge la spinta necessaria a chiudere il giro.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Forza normale · Forza peso Oggetti: Giro della morte
Problem
A cart travels around a vertical loop of radius . Calculate the minimum speed at the highest point so that it doesn’t leave the track.
At the highest point the weight and the reaction both point downward, i.e. towards the centre.
Solution
Forces at the highest point. At the top of the loop the centre of the circle is below the cart. Both the weight and the normal reaction from the track point downward, i.e. both towards the centre. Their sum provides the centripetal force:
Condition for leaving the track. Contact with the track requires : the track can only push (not pull) the cart. The minimum speed corresponds to the limiting case , in which the weight alone acts as the centripetal force:
The mass cancels: the minimum speed does not depend on how heavy the cart is.
Numerical substitution.
Below this speed would have to become negative (impossible): the cart leaves the track and falls. Above it, the track adds the push needed to complete the loop.
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Topics: Dinamica Concepts: Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Forza normale · Forza peso Objects: Giro della morte
Testo
Un’auto affronta una curva piana di raggio su asfalto con coefficiente di attrito statico . Calcola la velocità massima oltre la quale l’auto slitta verso l’esterno.
L’attrito statico è l’unica forza orizzontale e fornisce la forza centripeta diretta verso il centro della curva.
Soluzione
Sul piano orizzontale la forza peso è bilanciata dalla normale (), quindi l’unica forza orizzontale disponibile è l’attrito statico, che deve fornire tutta la forza centripeta. La condizione limite si ha quando l’attrito raggiunge il suo valore massimo : La massa si semplifica; isolando la velocità: Sostituendo i valori numerici (con ): In chilometri orari: Oltre questa velocità l’attrito statico non basta più a curvare la traiettoria e l’auto scivola verso l’esterno.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Moto circolare uniforme · Attrito statico · Forza centripeta · Accelerazione centripeta Competenze: Applicazione delle leggi di Newton
Problem
A car takes a flat curve of radius on asphalt with static friction coefficient . Calculate the maximum speed beyond which the car skids outward.
Static friction is the only horizontal force and provides the centripetal force directed towards the centre of the curve.
Solution
On the horizontal plane the weight is balanced by the normal force (), so the only available horizontal force is static friction, which must supply the whole centripetal force. The limiting condition occurs when friction reaches its maximum value : The mass cancels; isolating the speed: Substituting the numerical values (with ): In kilometres per hour: Beyond this speed static friction is no longer enough to curve the trajectory and the car slides outward.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Moto circolare uniforme · Attrito statico · Forza centripeta · Accelerazione centripeta Skills: Applicazione delle leggi di Newton
Testo
Un satellite percorre un’orbita circolare a quota dalla superficie terrestre. Sapendo che , e che l’accelerazione di gravità a distanza dal centro vale , determina la velocità orbitale.
La gravità (rivolta verso il centro della Terra) fornisce la forza centripeta che mantiene il satellite in orbita circolare.
Soluzione
Il raggio dell’orbita, misurato dal centro della Terra, è la somma del raggio terrestre e della quota: L’accelerazione di gravità a quella distanza: In orbita circolare la gravità è l’unica forza e coincide con la forza centripeta, quindi l’accelerazione di gravità è l’accelerazione centripeta: Sostituendo:
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Argomenti: Dinamica Concetti: Legge di gravitazione universale · Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Competenze: Applicazione delle leggi di Newton Oggetti: Satellite
Problem
A satellite follows a circular orbit at altitude above the Earth’s surface. Given , , and that the gravitational acceleration at distance from the centre is , determine the orbital speed.
Gravity (directed towards the centre of the Earth) provides the centripetal force that keeps the satellite in circular orbit.
Solution
The orbital radius, measured from the centre of the Earth, is the sum of the Earth’s radius and the altitude: The gravitational acceleration at that distance: In circular orbit gravity is the only force and coincides with the centripetal force, so the gravitational acceleration is the centripetal acceleration: Substituting:
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Topics: Dinamica Concepts: Legge di gravitazione universale · Forza centripeta · Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Skills: Applicazione delle leggi di Newton Objects: Satellite
Testo
Un disco di raggio ruota con velocità angolare . Calcola la velocità di un punto al bordo e la sua accelerazione centripeta.
Soluzione
La velocità lineare (tangenziale) di un punto al bordo è legata alla velocità angolare dalla relazione : L’accelerazione centripeta di un punto in moto circolare uniforme vale (equivalentemente ): Confrontando con : cioè un punto del bordo subisce un’accelerazione centripeta di circa 100 volte quella di gravità.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Velocità angolare · Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Oggetti: Disco rotante
Problem
A disc of radius rotates with angular velocity . Calculate the speed of a point on the rim and its centripetal acceleration.
Solution
The linear (tangential) speed of a point on the rim is related to the angular velocity by : The centripetal acceleration of a point in uniform circular motion is (equivalently ): Comparing with : that is, a point on the rim experiences a centripetal acceleration of about 100 times that of gravity.
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Topics: Dinamica Concepts: Velocità angolare · Accelerazione centripeta · Moto circolare uniforme Objects: Disco rotante
Testo
Un’auto affronta una curva a . Cosa accade se la gravità svanisce all’improvviso? Discuti la catena causale "".
Soluzione
Su una curva piana la traiettoria curva è possibile solo se qualcosa fornisce la forza centripeta rivolta verso il centro. Quel “qualcosa” è l’attrito statico tra pneumatici e asfalto. Seguiamo la catena causale, anello per anello.
1) . L’equilibrio verticale impone che la normale bilanci il peso: . È la gravità a “premere” l’auto contro l’asfalto.
2) . L’attrito statico disponibile è limitato dalla normale: . Più forte è la normale, più attrito si può sfruttare.
3) . L’attrito è l’unica forza orizzontale, quindi è esso a produrre l’accelerazione centripeta:
Ora facciamo svanire . Allora : senza peso l’auto non preme più sull’asfalto. Di conseguenza l’attrito massimo , quindi . Senza forza orizzontale non c’è più forza centripeta: .
Per il primo principio della dinamica, in assenza di forze l’auto prosegue di moto rettilineo uniforme, cioè tangenzialmente alla curva, uscendo di pista. In più, priva di peso, tenderebbe a “galleggiare”. Tutta la capacità di curvare poggia, in ultima analisi, sulla gravità: l’attrito in curva poggia sulla normale, che poggia sul peso.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Forza normale · Attrito statico · Forza centripeta · Forza peso Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica
Problem
A car takes a curve at . What happens if gravity suddenly vanishes? Discuss the causal chain "".
Solution
On a flat curve, a curved trajectory is possible only if something provides the centripetal force directed towards the centre. That “something” is the static friction between the tyres and the asphalt. Let’s follow the causal chain, link by link.
1) . Vertical equilibrium requires the normal force to balance the weight: . It is gravity that “presses” the car against the asphalt.
2) . The available static friction is limited by the normal force: . The stronger the normal force, the more friction can be exploited.
3) . Friction is the only horizontal force, so it is what produces the centripetal acceleration:
Now let’s make vanish. Then : without weight the car no longer presses on the asphalt. Consequently the maximum friction , so . Without a horizontal force there is no longer a centripetal force: .
By the first law of dynamics, in the absence of forces the car continues in uniform rectilinear motion, i.e. tangentially to the curve, leaving the track. Moreover, without weight, it would tend to “float”. All the ability to turn ultimately rests on gravity: friction on a curve rests on the normal force, which rests on the weight.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Forza normale · Attrito statico · Forza centripeta · Forza peso Skills: Analisi di casi limite e fantafisica
Testo
Se la gravità fosse orizzontale invece che verticale, cosa accadrebbe a un blocco appoggiato su un piano inclinato? Riconsidera scomposizioni e reazioni vincolari.
Soluzione
Tutta l’analisi standard del piano inclinato si fonda su un’ipotesi implicita: il peso è verticale. Lo scomponiamo in una componente lungo il piano (che tende a far scendere il blocco) e una componente perpendicolare (che preme il blocco contro la superficie e determina la normale ). Il vincolo funziona proprio perché una parte del peso spinge il blocco dentro il piano.
Se ora la gravità diventasse orizzontale, parallela al suolo, questa scomposizione salterebbe completamente:
- Il peso non è più diretto “verso il basso” lungo la verticale, ma lateralmente. La direzione “discesa lungo il pendio” non coincide più con quella della forza.
- La componente che premeva il blocco sulla superficie cambia: a seconda di come è orientato il piano rispetto alla nuova direzione di , la normale può ridursi o addirittura annullarsi, e il vincolo non trattiene più il blocco come prima.
- Il blocco non scenderebbe lungo la linea di massima pendenza, ma verrebbe accelerato orizzontalmente, nella direzione della nuova gravità, scivolando lateralmente e potendo staccarsi dal piano.
In sintesi: “scendere lungo il piano inclinato” ha senso solo con gravità verticale. Con gravità orizzontale il blocco non scende, ma scivola di lato, e l’intera trattazione di componenti e reazioni vincolari va rifatta da capo rispetto alla nuova direzione del peso.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza peso · Forza normale Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica · Scomposizione sul piano inclinato Oggetti: Piano inclinato
Problem
If gravity were horizontal instead of vertical, what would happen to a block resting on an inclined plane? Reconsider the decompositions and constraint reactions.
Solution
The whole standard analysis of the inclined plane rests on an implicit assumption: the weight is vertical. We decompose it into a component along the plane (which tends to make the block slide down) and a component perpendicular to it (which presses the block against the surface and determines the normal force ). The constraint works precisely because part of the weight pushes the block into the plane.
If gravity now became horizontal, parallel to the ground, this decomposition would break down completely:
- The weight is no longer directed “downward” along the vertical, but sideways. The direction “down the slope” no longer coincides with that of the force.
- The component that pressed the block onto the surface changes: depending on how the plane is oriented relative to the new direction of , the normal force can be reduced or even vanish, and the constraint no longer holds the block as before.
- The block would not slide down along the line of steepest descent, but would be accelerated horizontally, in the direction of the new gravity, sliding sideways and possibly detaching from the plane.
In short: “sliding down the inclined plane” only makes sense with vertical gravity. With horizontal gravity the block does not slide down but sideways, and the whole treatment of components and constraint reactions must be redone from scratch relative to the new direction of the weight.
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Topics: Dinamica Concepts: Forza peso · Forza normale Skills: Analisi di casi limite e fantafisica · Scomposizione sul piano inclinato Objects: Piano inclinato
Testo
Una scatola riposa su un piano inclinato di . Qual è il coefficiente di attrito statico minimo perché la scatola non scivoli?
Soluzione
Scomponiamo il peso lungo le direzioni parallela e perpendicolare al piano. La componente che tende a far scivolare la scatola verso il basso è ; la componente che la preme contro il piano determina la normale: Perché la scatola resti ferma, l’attrito statico deve bilanciare la componente parallela del peso. Ma l’attrito statico non può superare il suo valore massimo : Semplificando e dividendo per : Sostituendo : Il valore minimo è dunque : notiamo che è indipendente dalla massa della scatola.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Attrito statico Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Applicazione delle leggi di Newton Oggetti: Piano inclinato · Blocco
Problem
A box rests on an inclined plane at . What is the minimum static friction coefficient so that the box does not slip?
Solution
We decompose the weight along the directions parallel and perpendicular to the plane. The component that tends to make the box slide down is ; the component that presses it against the plane determines the normal force: For the box to remain still, static friction must balance the parallel component of the weight. But static friction cannot exceed its maximum value : Simplifying and dividing by : Substituting : The minimum value is thus : note that it is independent of the mass of the box.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Attrito statico Skills: Scomposizione sul piano inclinato · Applicazione delle leggi di Newton Objects: Piano inclinato · Blocco
Testo
Spiega perché uno sciatore raggiunge una velocità limite su una pista a pendenza costante. Identifica le forze in gioco e indica come stimare l’ordine di grandezza di .
Lungo il pendio la componente del peso spinge in avanti; attrito e resistenza dell’aria si oppongono, quest’ultima crescente con la velocità.
Soluzione
Forze in gioco. Sullo sciatore agiscono:
- la componente del peso lungo il pendio, , che lo accelera in discesa (motrice, costante);
- l’attrito dinamico neve-sci, , opposto al moto (all’incirca costante);
- la resistenza dell’aria , opposta al moto e crescente con il quadrato della velocità.
Perché esiste una velocità limite. A bassa velocità la resistenza dell’aria è trascurabile e lo sciatore accelera con (accelerazione positiva finché ). Man mano che cresce, il termine diventa sempre più importante finché la somma delle forze frenanti eguaglia la forza motrice: il risultante si annulla, l’accelerazione va a zero e la velocità resta costante. Questo valore è la velocità limite (moto a regime).
Stima di . All’equilibrio la componente parallela del peso bilancia attrito più aria: Isolando: Con valori tipici (, , , , –) si ottiene un ordine di grandezza di alcune decine di metri al secondo, cioè:
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Forza peso · Attrito dinamico Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Stime di Fermi Oggetti: Piano inclinato
Problem
Explain why a skier reaches a terminal speed on a slope of constant gradient. Identify the forces at play and indicate how to estimate the order of magnitude of .
Along the slope the component of the weight pushes forward; friction and air resistance oppose it, the latter growing with speed.
Solution
Forces at play. The skier is subject to:
- the component of the weight along the slope, , which accelerates it downhill (driving, constant);
- the dynamic friction between snow and skis, , opposing the motion (roughly constant);
- air resistance , opposing the motion and increasing with the square of the speed.
Why a terminal speed exists. At low speed air resistance is negligible and the skier accelerates with (positive acceleration as long as ). As grows, the term becomes increasingly important until the sum of the braking forces equals the driving force: the resultant vanishes, the acceleration goes to zero, and the speed stays constant. This value is the terminal speed (steady-state motion).
Estimating . At equilibrium the parallel component of the weight balances friction plus air resistance: Isolating: With typical values (, , , , –) one gets an order of magnitude of a few tens of metres per second, that is:
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Forza peso · Attrito dinamico Skills: Scomposizione sul piano inclinato · Stime di Fermi Objects: Piano inclinato
Testo
Perché un motociclista si inclina verso l’interno della curva? Spiega in termini di forze e momenti rispetto al punto di contatto.
Il peso agisce al baricentro (in alto), la forza centripeta d’attrito al contatto (in basso): due forze sfalsate.
Soluzione
Le forze. In curva la moto ha bisogno di una forza centripeta diretta verso il centro della curva. Questa forza è fornita dall’attrito tra pneumatico e asfalto, applicato al punto di contatto a terra. Il peso agisce invece al baricentro, che si trova in alto. La normale agisce al contatto.
Il problema dei momenti. Consideriamo i momenti rispetto al punto di contatto. L’attrito centripeto è applicato proprio lì, quindi non genera momento. Il peso, applicato al baricentro alto, e la richiesta centripeta (equivalentemente la “spinta centrifuga” apparente sentita dal pilota, applicata al baricentro) sono sfalsati rispetto al contatto: costituiscono una coppia che tende a ribaltare la moto verso l’esterno se questa restasse verticale.
Perché inclinarsi. Inclinando la moto verso l’interno, il baricentro si sposta verso il centro della curva, portandosi sopra (o quasi) la linea che unisce il contatto alla risultante delle forze. In questo modo il momento ribaltante del peso e quello dovuto alla forza centripeta si annullano a vicenda: la risultante di peso e reazione del terreno passa per il punto di contatto e la moto è in equilibrio rotazionale. L’angolo di piega corretto soddisfa cioè più stretta la curva e più alta la velocità, maggiore l’inclinazione necessaria.
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Argomenti: Dinamica · Attrito Concetti: Forza centripeta · Forza normale · Attrito statico Competenze: Diagramma di corpo libero
Problem
Why does a motorcyclist lean into a curve? Explain in terms of forces and moments about the contact point.
The weight acts at the centre of mass (up high), the centripetal friction force at the contact point (down low): two offset forces.
Solution
The forces. In a curve the motorcycle needs a centripetal force directed towards the centre of the curve. This force is supplied by the friction between tyre and asphalt, applied at the point of contact with the ground. The weight , on the other hand, acts at the centre of mass, which is up high. The normal force acts at the contact point.
The moment problem. Consider the moments about the contact point. The centripetal friction is applied exactly there, so it generates no moment. The weight, applied at the high centre of mass, and the centripetal requirement (equivalently the apparent “centrifugal push” felt by the rider, applied at the centre of mass) are offset relative to the contact point: they form a couple that tends to tip the motorcycle outward if it stayed upright.
Why lean. By leaning the motorcycle inward, the centre of mass moves towards the centre of the curve, coming to sit above (or nearly above) the line joining the contact point to the resultant of the forces. In this way the tipping moment of the weight and the one due to the centripetal force cancel each other out: the resultant of weight and ground reaction passes through the contact point and the motorcycle is in rotational equilibrium. The correct lean angle satisfies that is, the tighter the curve and the higher the speed, the greater the lean required.
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Topics: Dinamica · Attrito Concepts: Forza centripeta · Forza normale · Attrito statico Skills: Diagramma di corpo libero
Testo
In moto circolare uniforme il modulo è costante mentre il vettore nel piano descrive un cerchio. Schizza i due grafici e discuti perché “modulo costante” non significa “accelerazione nulla”.
Soluzione
Grafico del modulo . In moto circolare uniforme il modulo della velocità non cambia mai: nel piano – si ottiene una retta orizzontale all’altezza , costante nel tempo.
Grafico del vettore . Se disegniamo il vettore velocità nel “piano delle velocità” (, ), la sua punta descrive una circonferenza di raggio : le componenti oscillano come Il modulo resta costante, ma la direzione ruota continuamente.
Perché l’accelerazione non è nulla. L’accelerazione è la derivata del vettore velocità, non del suo modulo: Anche se è costante, cambia direzione, quindi . Derivando si trova che è perpendicolare a (punta verso il centro) e ha modulo Questa è proprio l’accelerazione centripeta. Morale: “velocità costante” in senso scalare (modulo) non implica velocità vettoriale costante; è il cambiamento di direzione a generare l’accelerazione.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Velocità angolare Competenze: Scomposizione vettoriale
Problem
In uniform circular motion the magnitude is constant while the vector traces a circle in the plane. Sketch the two graphs and discuss why “constant magnitude” does not mean “zero acceleration”.
Solution
Graph of the magnitude . In uniform circular motion the magnitude of the velocity never changes: in the – plane this gives a horizontal line at height , constant in time.
Graph of the vector . If we plot the velocity vector in the “velocity plane” (, ), its tip traces a circle of radius : the components oscillate as The magnitude stays constant, but the direction keeps rotating.
Why the acceleration is not zero. Acceleration is the derivative of the vector velocity, not of its magnitude: Even though is constant, changes direction, so . Differentiating shows that is perpendicular to (points towards the centre) and has magnitude This is precisely the centripetal acceleration. Moral: “constant speed” in the scalar sense (magnitude) does not imply a constant velocity vector; it is the change in direction that generates the acceleration.
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Topics: Dinamica Concepts: Moto circolare uniforme · Accelerazione centripeta · Velocità angolare Skills: Scomposizione vettoriale
Testo
Traccia (componente lungo il piano) e (componente normale) della forza peso, per . Individua il punto di intersezione e commenta il significato fisico.
Soluzione
Scomponendo il peso rispetto a un piano inclinato di angolo , le due componenti sono:
Andamento di . Parte da per (piano orizzontale: nessuna componente motrice) e cresce monotona fino a per (piano verticale: tutto il peso spinge lungo il piano). È una curva sinusoidale crescente.
Andamento di . Parte da per (piano orizzontale: tutto il peso preme sul piano) e decresce fino a per . È una curva cosinusoidale decrescente.
Punto di intersezione. Le due curve si incontrano dove , cioè: In quel punto valgono entrambe:
Significato fisico. A la spinta lungo il pendio e la pressione normale sul piano sono uguali: metà “energia geometrica” del peso va in ciascuna direzione. Per domina la componente normale (il piano è poco inclinato, tiene bene il corpo); per domina la componente parallela (il corpo tende fortemente a scivolare).
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Argomenti: Dinamica Concetti: Forza peso Competenze: Scomposizione sul piano inclinato · Uso della trigonometria Oggetti: Piano inclinato
Problem
Plot (component along the plane) and (normal component) of the weight, for . Identify the intersection point and comment on its physical meaning.
Solution
Decomposing the weight with respect to an inclined plane of angle , the two components are:
Behaviour of . It starts at for (horizontal plane: no driving component) and increases monotonically up to for (vertical plane: the whole weight pushes along the plane). It is an increasing sinusoidal curve.
Behaviour of . It starts at for (horizontal plane: the whole weight presses on the plane) and decreases to for . It is a decreasing cosinusoidal curve.
Intersection point. The two curves meet where , that is: At that point both hold:
Physical meaning. At the push along the slope and the normal pressure on the plane are equal: half the “geometric energy” of the weight goes in each direction. For the normal component dominates (the plane is only slightly inclined, it holds the body well); for the parallel component dominates (the body strongly tends to slide).
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Topics: Dinamica Concepts: Forza peso Skills: Scomposizione sul piano inclinato · Uso della trigonometria Objects: Piano inclinato
Testo
Un pilota viene catapultato da a in . Stima l’accelerazione media ed esprimila in unità di . Commenta la sensazione di “incollati al sedile”.
Soluzione
Assumiamo accelerazione costante (stima di ordine di grandezza). Con velocità iniziale nulla, la relazione cinematica indipendente dal tempo è: Isolando l’accelerazione: In unità di : Commento. Il pilota subisce circa orizzontali. Per il principio di azione e reazione, lo schienale del sedile deve spingerlo in avanti con una forza pari a volte il suo peso: è questa reazione del sedile che egli percepisce come l’essere “incollato” al sedile. Il tempo di lancio è breve, .
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Argomenti: Dinamica Concetti: Moto uniformemente accelerato Competenze: Stime di Fermi
Problem
A pilot is catapulted from to in . Estimate the average acceleration and express it in units of . Comment on the sensation of being “pinned to the seat”.
Solution
Assume constant acceleration (order-of-magnitude estimate). With zero initial speed, the time-independent kinematic relation is: Isolating the acceleration: In units of : Comment. The pilot experiences about horizontally. By the principle of action and reaction, the seat back must push them forward with a force equal to about times their weight: it is this reaction from the seat that they perceive as being “pinned” to the seat. The launch time is short, .
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Topics: Dinamica Concepts: Moto uniformemente accelerato Skills: Stime di Fermi
Testo
Un disco di raggio ruota a . Stima la velocità del bordo e discuti perché a queste velocità un disco di cellulosa o vetro può rompersi per “forza centrifuga”.
Soluzione
Convertiamo i giri al minuto in velocità angolare. significa giri al secondo, quindi: La velocità del bordo (con ): In chilometri orari: Perché si rompe. Ogni elemento di materiale al bordo ha bisogno di una forza centripeta enorme per restare in orbita circolare. L’accelerazione centripeta al bordo è Questa forza deve essere trasmessa dalla coesione interna del materiale (tensione di trazione). In un frame rotante appare come “forza centrifuga” che tende a scagliare via il materiale verso l’esterno. Quando lo sforzo di trazione richiesto supera la resistenza del materiale (bassa per cellulosa o vetro), il disco si frammenta.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Velocità angolare · Moto circolare uniforme Competenze: Stime di Fermi Oggetti: Disco rotante
Problem
A disc of radius rotates at . Estimate the speed of the edge and discuss why, at these speeds, a cellulose or glass disc can break due to “centrifugal force”.
Solution
We convert revolutions per minute into angular velocity. means revolutions per second, so: The speed of the edge (with ): In kilometres per hour: Why it breaks. Every element of material at the edge needs an enormous centripetal force to stay on the circular orbit. The centripetal acceleration at the edge is This force must be transmitted by the internal cohesion of the material (tensile stress). In a rotating frame it appears as a “centrifugal force” that tends to fling the material outward. When the required tensile stress exceeds the strength of the material (low for cellulose or glass), the disc shatters.
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Testo
Un pendolo conico di lunghezza ruota con angolo rispetto alla verticale. Cosa accade alla tensione e alla velocità angolare quando ? Perché l’angolo limite non si raggiunge mai con un filo reale?
La tensione del filo (lungo il filo) e il peso (verticale) sono le uniche forze: la loro risultante orizzontale è la forza centripeta.
Soluzione
Equazioni del moto. La massa descrive una circonferenza orizzontale di raggio . Le uniche forze sono la tensione (lungo il filo) e il peso . Le scomponiamo lungo la verticale e l’orizzontale.
Verticale (equilibrio, nessuna accelerazione verticale): Orizzontale (la componente orizzontale di è la forza centripeta): Dalla seconda, semplificando : . Uguagliando con la prima ():
Limite . Quando si ha , quindi: Sia la tensione sia la velocità angolare divergono: servirebbe una tensione infinita e una rotazione infinitamente veloce per portare il filo perfettamente orizzontale. Fisicamente il motivo è che il filo, essendo teso, non può avere componente verticale nulla e sostenere comunque il peso: la componente verticale deve sempre valere , e per farlo con occorre .
Perché è irraggiungibile. Un filo reale ha un carico di rottura finito: molto prima che raggiunga , la tensione supera la resistenza del filo, che si spezza. La configurazione perfettamente orizzontale è quindi un limite ideale, fisicamente irraggiungibile.
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Argomenti: Dinamica Concetti: Tensione · Forza centripeta · Moto circolare uniforme Competenze: Analisi di casi limite e fantafisica Oggetti: Pendolo conico
Problem
A conical pendulum of length rotates at angle from the vertical. What happens to the tension and to the angular velocity as ? Why is the limiting angle never reached with a real string?
The string tension (along the string) and the weight (vertical) are the only forces: their horizontal resultant is the centripetal force.
Solution
Equations of motion. The mass traces a horizontal circle of radius . The only forces are the tension (along the string) and the weight . We resolve them along the vertical and the horizontal.
Vertical (equilibrium, no vertical acceleration): Horizontal (the horizontal component of is the centripetal force): From the second equation, cancelling : . Equating with the first ():
Limit . As , , so: Both the tension and the angular velocity diverge: an infinite tension and an infinitely fast rotation would be needed to bring the string perfectly horizontal. Physically, the reason is that the string, being taut, cannot have zero vertical component and still support the weight: the vertical component must always equal , and to do so as requires .
Why it is unreachable. A real string has a finite breaking load: well before reaches , the tension exceeds the string’s strength and it snaps. The perfectly horizontal configuration is therefore an ideal limit, physically unreachable.
Links
Topics: Dinamica Concepts: Tensione · Forza centripeta · Moto circolare uniforme Skills: Analisi di casi limite e fantafisica Objects: Pendolo conico